Ferrara, riaprono i giardini del Museo Archeologico | Edilone.it

Ferrara, riaprono i giardini del Museo Archeologico

wpid-15641_278_ye.jpg
image_pdf

A Ferrara il ricordo dei giardini rinascimentali sopravvive in forma per così dire traslata, ed è affidato ai giardini, di impianto novecentesco, di due prestigiose residenze di epoca estense, ora adibite a uso pubblico: si tratta di palazzo Costabili, detto di Ludovico il Moro, ora Museo Archeologico Nazionale, e della palazzina di Marfisa d’Este, attualmente sede di museo comunale.

Il 18 giugno, dopo accurati lavori di restauro, i Giardini vengono restituiti a cittadini e visitatori dopo una breve presentazione dei lavori curati dall’architetto Matteo Pernigo.

L’intenzione è quella di far rivivere il labirinto vegetale e l’intero giardino di Palazzo Costabili, una complessa struttura botanica, unica nella provincia di Ferrara, sulla base di rigorose indagini storico-archivistiche, agronomiche, palinologiche ed archeologiche, per restituire alla collettività uno straordinario episodio della storia urbana di Ferrara.

I lavori di manutenzione operati negli anni scorsi nel giardino Palazzo Costabili hanno riportato in luce la piacevole creazione “in stile”, progettata intorno agli anni Trenta, in occasione del primo allestimento del Museo di Spina. In questo piccolo giardino si ritrovano tutti gli elementi della tradizione rinascimentale, ovviamente stilizzati secondo il gusto tardo liberty e senza troppe preoccupazioni filologiche: il labirinto di bosso, i tassi potati a forma di piramide (ora a cono), il pozzo, i pergolati di rose, le aiuole geometriche con bulbi e fiori.

L’accurato restauro ha riportato i giardini a nuova vita, mantenendo sia l’impostazione storicizzata che i percorsi geometrici, incluso il fondale con i monumentali cedri del Libano. Restaurato anche il Giardino di Levante, cioe’ quel che resta dell’antico, splendido giardino rinascimentale: questo spazio esporra’ al proprio interno i segnali tombali rinvenuti nella necropoli di Spina, costituiti da elementi lapidei provenienti da tutto il bacino del mediterraneo. Questa esposizione servira’ anche a testimoniare le rotte commerciali dell’emporio spinetico.

Copyright © - Riproduzione riservata
Ferrara, riaprono i giardini del Museo Archeologico Edilone.it