Edilizia scolastica: la situazione in Italia nel XII Rapporto Cittadinanzattiva | Edilone.it

Edilizia scolastica: la situazione in Italia nel XII Rapporto Cittadinanzattiva

wpid-24716_.jpg
image_pdf

Quattro edifici su dieci hanno una manutenzione carente, oltre il 70% presenta lesioni strutturali, in un caso su tre gli interventi strutturali non vengono effettuati, più della metà delle scuole si trova in zona a rischio sismico e una su quattro in zona a rischio idrogeologico. È questo il quadro che emerge dal XII Rapporto nazionale su sicurezza, qualità e accessibilità a scuola, realizzato da Cittadinanzattiva. L’indagine, presentata in una delle sedi della Camera dei Deputati, si basa sui dati raccolti attraverso il monitoraggio di oltre 200 scuole in tutta Italia.

Come ogni anno il rapporto fotografa lo stato dell’edilizia scolastica analizzando una serie di indicatori che mettono in evidenza: stato della manutenzione degli edifici scolastici, distacchi di intonaco e crolli, possesso delle certificazioni di sicurezza (agibilità statica, antisimica, prevenzione incendi), condizioni di aule, palestre e cortili, barriere architettoniche. L’edizione di quest’anno è arricchita da un’analisi sulla qualità delle mense e del tipo di alimentazione servito.

Nel dettaglio, sono 213 gli edifici scolastici monitorati in 14 Regioni: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Molise, Piemonte, Sardegna, Sicilia, Toscana, Umbria e Veneto). Sono oltre 70mila gli studenti iscritti nelle scuole monitorate e oltre 7mila i docenti. Dall’indagine emerge che il 65% delle scuole monitorate è situata in zona a rischio sismico, il 24% in zona a rischio idrogeologico, il 7% in zona a rischio industriale, il 5% a rischio vulcanico, il 14% in zona a elevato inquinamento acustico; il 2% presenta amianto e radon.

Per quanto riguarda lo stato degli edifici, il 41% delle scuole ha uno stato di manutenzione mediocre o pessimo, quasi tre scuole su quattro (73%) presentano lesioni strutturali per lo più sulla facciata esterna (66%); il 25% dei corridoi, il 21% delle mense e dei bagni e il 18% delle aule presenta distacchi di intonaco; segni di fatiscenza sono presenti per lo più nei laboratori (24%), nelle aule e nei bagni (20%), nelle palestre e segreterie (19%), nel 15% delle mense. Di fronte alla richiesta di piccoli lavori di manutenzione, nel 15% dei casi l’ente proprietario non è mai intervenuto e nel 23% è intervenuto con molto ritardo. Nel caso di richiesta di lavori di manutenzione strutturale, ben più lunghi e onerosi, nel 29% delle situazioni l’ente non è intervenuto.

Sul fronte della sicurezza interna, mancano scale di sicurezza nel 22% delle scuole monitorate; solo il 48% presenta vetrate a norma; le porte con apertura antipanico sono assenti nel 76% delle aule, nel 69% dei bagni, nel 63% delle aule computer, nel 61% dei laboratori, nel 38% delle mense e nel 36% delle palestre e anche nel 16% dei cortili dove saranno obbligatorie per legge.

Gli impianti elettrici e anti-incendio sono completati o in stato avanzato di adeguamento in oltre il 60% delle scuole.
766 gli incidenti accorsi, nell’ultimo anno, a studenti e personale scolastico nelle scuole monitorate, in 94 casi è stato chiesto l’intervento del 118, in 53 è stato disposto il trasferimento in ospedale.

Una scuola su tre possiede il certificato di agibilità statica, poco più (35%) il certificato di agibilità igienico-sanitaria, solo il 23% quello di prevenzione incendi. Il 95% ha nominato il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza, il 67% il medico competente. Il piano di evacuazione è presente in tutte le scuole, mentre il documento di valutazione dei rischi è stato redatto nel 92%.

Su barriere architettoniche e accessibilità, una scuola su quattro è priva di posti per disabili ad hoc nel cortile o nel parcheggio interno, e quasi una su due non ne ha nemmeno nei pressi dell’edificio. Il 46% degli edifici su più piani dispone di un ascensore, ma questo nel 20% dei casi non funziona e nel 6% non è abbastanza largo da consentire l’ingresso di una carrozzina. Barriere architettoniche sono presenti nel 29% delle aule, nel 28% dei laboratori, nel 21% degli ingressi, nel 20% delle palestre, nel 18% delle biblioteche, nell’11% delle mense e dei cortili. Quasi in un’aula su due non ci sono banchi adatti o adattabili a uno studente in carrozzina, nel 39% non sono installate attrezzature didattiche o tecnologiche per la partecipazione attiva degli studenti disabili.

Infine, aumentano negli anni le scuole green e il numero di scuole che utilizza fonti di illuminazione a basso consumo (32%), o pannelli solari e altre fonti rinnovali (9%), e che fa raccolta differenziata (65%).

Copyright © - Riproduzione riservata
Edilizia scolastica: la situazione in Italia nel XII Rapporto Cittadinanzattiva Edilone.it