David Di Donatello: restauri ancora per pochi mesi | Edilone.it

David Di Donatello: restauri ancora per pochi mesi

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Terminata oggi la pulitura, mancano solo le ultime fasi di completamento dei lavori sull’opera del grande scultore, conservata al Museo del Bargello di Firenze. Si avvia a conclusione, infatti, il restauro del David in bronzo di Donatello. La presentazione è prevista il prossimo 28 novembre, in occasione della Festa della Toscana e alla presenza del ministro per i beni e le attività culturali, Sandro Bondi; del sottosegretario alla protezione civile, Guido Bertolaso; del presidente del consiglio regionale della Toscana, Riccardo Nencini.

La pulitura è stata eseguita per lo più a microscopio e bisturi, ma con l’ausilio di uno speciale laser per il recupero delle dorature. Lunedì 22 (giorno di chiusura del museo) la statua verrà sollevata dal piano di lavoro e sarà ancora per alcuni giorni esposta al pubblico, prima di essere temporaneamente nascosta da paratie, che consentiranno alla restauratrice Ludovica Nicolai di eseguire le ultime finiture a laser e di armonizzare e proteggere la superficie del bronzo, lavorando in specifiche ottimali condizioni di luce.

Datata da alcuni storici intorno al 1440 e da altri intorno al 1450, la statua del David Di Donatello è nota anche come Mercurio. Pur identificata in un primo tempo come David che poggia il piede sulla testa mozzata di Golia, alcuni storici hanno successivamente ipotizzato che possa in realtà trattarsi della figura mitologica del dio vincitore su Argo. La scultura fu forse realizzata da Donatello per abbellire una fontana della villa medicea di Careggi e fu poi collocata da Cosimo de’ Medici nel cortile del suo palazzo fiorentino in via Larga.

L’opera verrà presentata e finalmente messa “in luce” il 28 novembre dal nuovo impianto di illuminazione del salone di Donatello. Per quella occasione, si prevede non soltanto un catalogo scientifico e un video che illustri al pubblico la storia dell’opera e dell’intervento di restauro, ma anche la realizzazione di una copia in bronzo, che verrà posta a fianco del David originale, sopra una colonna della stessa altezza di quella che la statua ebbe in origine, al centro del cortile di Palazzo Medici e poi di Palazzo Vecchio.

Questo “doppio” David consentirà al pubblico da un lato la possibilità di ammirare da vicino il capolavoro donatelliano appena restaurato; dall’altro, anche l’emozione di vederlo più distante, ma nella stessa prospettiva pensata dall’artista: così che lo vedeva ogni giorno Lorenzo il Magnifico, attraversando il cortile della sua casa.

Il restauro è stato finanziato dalla protezione civile nazionale, d’intesa col consiglio regionale della Toscana e la soprintendenza per il polo museale fiorentino, nel novembre 2006, in occasione del 40esimo anniversario dell’alluvione di Firenze e della Festa della Toscana, dedicata in quell’anno al volontariato.

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