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Brevetto Italcementi alla Biennale di Venezia

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Alla X Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia emerge il nome dell’Italcementi Group (quinto produttore mondiale di cemento) quale fornitore di prodotti utilizzati per la realizzazione di diverse strutture espositive, capaci di combattere l’inquinamento urbano e preservare al contempo l’estetica delle superfici. Un utilizzo quindi coerente con il tema della mostra (relativo allo sviluppo sostenibile delle metropoli moderne), grazie ad un nuovo principio attivo fotocatalitico per prodotti cementizi, brevettato dall’azienda, la cui efficacia è stata a lungo testata e quindi certificata da importanti centri di ricerca indipendenti (CNR, ARPA, Centro Ricerche di Ispra).

Frutto di 10 anni di ricerca, prove e applicazioni svolte dal CTG (Centro Tecnico di Gruppo, società del Gruppo Italcementi) che ha portato alla definitiva formulazione del principio attivo, il materiale è messo a disposizione da Italcementi a tutta la filiera dei materiali per l’edilizia che potrà così offrire prodotti con alti standard qualitativi sotto il marchio Tx Active®.

Con tale principio attivo è stato realizzato il rivestimento della struttura ‘Ellisse’ nel Padiglione Italiano unitamente al rivestimento di pareti e pedane nelle aree espositive ai Giardini e all’Arsenale.

Attualmente, il principio fotocatalitico brevettato da Italcementi, viene impiegato nella produzione dei più vari materiali cementizi – dalle pitture alle malte ai manufatti prefabbricati – con i quali vengono realizzati pavimentazioni, intonaci e ogni tipo di struttura o rivestimento orizzontale e verticale. La qualità del nuovo prodotto dell’ Italcementi, con l’occasione della X Mostra, sarà "a portata di mano" dei visitatori che potranno osservarla e giudicarla personalmente.

L’utilizzo dei materiali cementizi fotocatalitici è rinomato per la presenza in molte opere architettoniche di pregio, tra le quali si annoverano la Chiesa Dives in Misericordia a Roma, la nuova sede di Air France all’aeroporto Charles de Gaulle a Parigi, la Città della Musica e delle Belle Arti a Chambéry, l’Hôtel de Police a Bordeaux, edifici residenziali e commerciali a Casablanca e Ostenda.

Ed è proprio nell’ottica di declinare la qualità tecnologica del prodotto cemento con la dimensione estetica dei grandi maestri d’oggi e dei giovani che, sempre nell’ambito della Mostra di Venezia, Italcementi organizzerà anche quest’anno il nuovo "Incontro Millennium", tra un gran maestro e giovani studenti d’architettura. L’iniziativa, nata nel 1997, giungerà alla tredicesima edizione, dopo aver progressivamente percorso i mondi progettuali e la poetica di Richard Meier, Eric Miralles, Dominique Perrault, Steven Holl, Raimund Abraham, Nicholas Grimshaw, Mario Botta, Juan Navarro Baldeweg, Kjetil Trædal Thorsen, Frank O. Gehry e proprio di recente Peter Eisenman.

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