Progetto Ue-LMI: edilizia sostenibile e rinnovabili tra i mercati di punta | Edilone.it

Progetto Ue-LMI: edilizia sostenibile e rinnovabili tra i mercati di punta

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La Commissione europea ha chiesto un’azione concertata per promuovere rapidamente la nascita di sei mercati di punta in cui l’Europa ha la possibilità di diventare leader mondiale. L’Iniziativa mercati di punta per l’Europa (LMI, Lead Markets Initiative for Europe) è incentrata sulle aree in cui le autorità pubbliche europee possono agevolare l’innovazione guidata dall’industria mediante la creazione di quadri giuridici e normativi favorevoli, la fissazione di standard, il miglioramento dell’accesso al capitale di rischio, il sostegno alla ricerca e la promozione di appalti pubblici per beni e servizi innovativi.

Lead Markets iniziative for Europe (LMI) è il nuovo programma promosso dalla Commissione Europea per favorire lo sviluppo dei mercati innovativi al fine di liberarne il potenziale di mercato, eliminando gli ostacoli che frenano l’innovazione. A tal proposito, i sei mercati individuati (in virtù dell’elevato valore economico e sociale), includono quelli dell’edilizia sostenibile e delle fonti rinnovabili. Grazie a questa iniziativa, la Commissione Europea conta di far crescere entro il 2020 il giro di affari annuale dei 6 mercati dagli attuali 120 miliardi di euro ad oltre 300 miliardi ed il numero dei posti di lavoro da 1,9 milioni ad oltre 3 milioni in tutta l’Unione Europea.

Relativamente all’edilizia sostenibile, il comunicato stampa con cui l’Ue ha reso noto, dallo scorso 7 gennaio, il programma LMI sulle pagine del proprio sito ufficiale, mette in rilievo come gli edifici rappresentino la parte più grande del consumo di energia finale totale dell’Ue (42%) e producano il 35% circa di tutte le emissioni di gas serra. Da qui, l’urgenza di trovare soluzioni sostenibili e la proposta di talune misure quali quella di orientarsi verso soluzioni innovative e ridurre gli oneri amministrativi.

Per le fonti rinnovabili, l’Ue sostiene che i costi elevati, la scarsa domanda, la frammentazione del mercato e le barriere amministrative e di mercato sono tutti fattori che ne frenano lo sviluppo. Posto che nel marzo 2007 la Commissione Europea ha disposto affinché entro il 2020 il 20% della domanda di energia venga soddisfatto utilizzando fonti rinnovabili, occorre agire in un quadro europeo basato sul mercato flessibile, accelerare l’innovazione delle tecnologie a basso contenuto di carbonio ed eliminare le barriere in materia di pianificazione.

Il Programma europeo Lead Market Initiative for Europe favorirà l’emergere dei 6 mercati selezionati soprattutto migliorando la normativa, incoraggiando gli appalti pubblici e sviluppando standard interoperabili. Tali fattori sono ritenuti idonei a migliorare le condizioni di ingresso delle imprese europee nei nuovi mercati mondiali in rapida crescita ed a dotare gli stessi di un vantaggio competitivo. Inoltre, l’iniziativa produrrebbe rapidamente vantaggi visibili per i consumatori europei in settori chiave per il loro benessere. L’approccio adottato dal programma è decisamente basato sulla concorrenza e sulla domanda in quanto questi mercati emergenti possono svilupparsi partendo dalle tecnologie disponibili in Europa: in tutti questi settori esiste un forte potenziale di mercato nel breve periodo, cosa che potrebbe portare vantaggi economici soprattutto alle piccole e medie imprese, che sono i principali motori dell’innovazione.

Gli altri settori economici individuati da LMI sono: assistenza sanitaria on line, tessuti di protezione, riciclaggio, prodotti biologici.

La Commissione pubblicherà una comunicazione sull’attuazione di un approccio ai mercati di punta nella prima metà del 2008.

Per altre informazioni, consultare il sito web:
http://europa.eu/

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