Macchine per costruzioni: missione in India | Edilone.it

Macchine per costruzioni: missione in India

Nel momento in cui il mercato indiano del settore appare come uno dei più vivi, anche grazie agli investimenti ingenti sui lavori pubblici, un team di imprese italiane arriva all'importante fiera Excon

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Dal 25 al 29 novembre 2015 parte la ‘missione indiana‘ per alcune delle più importanti imprese italiane attive nel settore dei macchinari per le costruzioni: a Bangalore, nel sud dell’India, si inaugura Excon, la fiera di macchine e tecnologie. L’evento, giunto all’ottava edizione, si è impostato come punto di riferimento per il settore delle macchine e delle attrezzature per tutto il sud del continente indiano.

Il padiglione italiano è stato organizzato da Confindustria Modena, Unacea e SaMoTer, e ospiterà 19 aziende su un’area di oltre 300 metri quadrati. Le aziende coinvolte sono: Bianchi Casseforme, Casagrande, Cobo, Cosben, Demac, Esti, Hbs Valves, Mantovanibenne, Mix, Nordimpianti System, M3, OP, Palmieri, Safim, Schnell, Simex, Trevi Benne, Varvel, Vis Hydraulics.

L’importanza della presenza a Excon è legata alla situazione propizia relativa al mercato indiano del settore, che dopo una fase di rallentamento, ha registrato una crescita del 13% nel 2015, e dovrebbe migliorare anche nel prossimo biennio, raggiungendo il +15% nel 2017 (stime di Off-Highway Research). Tali aspettative di crescita, dipendono in larga parte dal grande numero di lavori pubblici che il governo ha già avviato e da quelli che saranno sbloccati a breve, come previsto dal piano quinquennale 2012-2017 che ha stanziato 1 miliardo di dollari per lo sviluppo urbano e infrastrutturale del paese. L’economia indiana, nel complesso, continua a crescere di oltre il 7% l’anno e si stima che nel prossimo quinquennio accelererà il passo.

“Organizzando la collettiva italiana a Excon dal lontano 2005, ne abbiamo potuto vedere il percorso di crescita, che è stato rapidissimo e ha portato questo evento al primo posto in India per dimensioni e importanza”, spiega Giovanni Messori, direttore di Confindustria Modena. “Oggi l’India sta mostrando dati di forte ripresa delle importazioni dall’Italia e il nostro obiettivo è quello di garantire alle imprese una forte visibilità sul mercato e tutti gli strumenti per stabilire una presenza costante nel sub-continente”.

“Il 2015 ha visto il Ministero dello Sviluppo Economico riconoscere formalmente, attraverso il Piano di promozione straordinaria del made in Italy, il ruolo delle fiere come leva di business per le imprese italiane e il sistema Paese”, evidenzia Giovanni Mantovani, direttore generale di Veronafiere. “Si tratta di una attività strutturata con una logica sia di incoming di selezionati buyer e operatori alle principali rassegne di reale livello internazionale che si svolgono in Italia, sia di presenza all’estero in forma aggregata tra i principali attori del settore fieristico per concentrare l’obiettivo su mercati target. Continuare a lavorare in una logica di collaborazione tra organizzatore fieristico e associazioni di categoria portatrici di interessi di specifici comparti dell’industria manifatturiera italiana, significa evidenziare oggi alle istituzioni le possibilità reali di ulteriore sviluppo di piccole medie imprese portatrici di grande valore aggiunto per l’economia italiana, i territori dove operano e l’occupazione e farle rientrare in una programmazione che inizia sempre più concretamente a considerare i valori in campo e le concrete necessità degli attori dell’economia reale”.

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