Pisa che verrà: Santa Chiara progettata da Chipperfield | Edilone.it

Pisa che verrà: Santa Chiara progettata da Chipperfield

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La realizzazione del nuovo polo ospedaliero-universitario, collocato nella parte moderna della città, renderà disponibili gli edifici e gli spazi dell’area di Santa Chiara, che fin dal 1257 hanno ospitato il complesso ospedaliero e le cliniche universitarie.

Si tratta di un’area di oltre 10 ettari posta a pochi metri da quello straordinario patrimonio dell’umanità rappresentato dalla Piazza dei Miracoli, con la Torre Pendente, il Duomo, il Battistero.

Il concorso internazionale per la riqualificazione dell’area, di cui si riapproprieranno i cittadini di Pisa e del mondo, è stato vinto dallo studio britannico David Chipperfield Architects.

Il progetto di recupero urbanistico di Chipperfield muove dall’intento di conservare ed enfatizzare le caratteristiche del sito. La prima caratteristica è quella dei padiglioni indipendenti posizionati secondo particolari geometrie planimetriche a formare dei gruppi per allineamenti geometrici. Altra caratteristica è costituita dalla presenza di verde sul sito verde, rilevante per la quantità di piante nonostante l’eterogeneità delle specie.

Il progetto, infatti, muove dalla semplificazione delle volumetrie attraverso la demolizione di tutti gli edifici non tutelati o considerati di scarso valore architettonico. Presenta, inoltre, il completamento ed il rafforzamento del verde, proponendo il passaggio da area monofunzionale chiusa ad area polifunzionale aperta attraverso lo sviluppo del sistema degli spazi.
L’intervento architettonico proposto è unico, concentrato lungo l’asse centrale nella consapevolezza che un intervento architettonico denso comporterebbe pesanti modifiche morfologiche del sito.

Al fine di far conoscere a tutti le linee guida del progetto, la Felici Editore, la rivista Locus ed il Comune di Pisa hanno promosso un convegno che si terrà venerdì 30 novembre, alle 16:30, presso la Stazione Leopolda di Pisa.
I lavori saranno aperti da Giuseppe Sardu (Assessore all’Urbanistica del Comune di Pisa) e Cristiana Torti (Direttore Responsabile rivista Locus); ne discuteranno: Mario Pasqualetti (Comune di Pisa e Presidente della giuria), Nicoletta Novelli (Direttore Responsabile di Architectour.net), Massimo Dringoli (Università di Pisa e membro della giuria), Fabrizio Rossi Prodi (Università di Firenze), Domenico Taddei (Università di Pisa), Riccardo Ciuti (Redazione Locus).

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