Pietre dell'identità. Il passato che è davanti a noi | Edilone.it

Pietre dell’identità. Il passato che è davanti a noi

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Avrà luogo il 15 gennaio 2007 a Lucca, presso il Complesso Monumentale di S. Micheletto, il Convegno ‘Pietre dell’identità‘ , a conclusione del progetto territoriale interprovinciale ‘Pietre di Toscana’ promosso dalla Regione Toscana nel 2006: un’iniziativa (‘Pietre di Toscana’) facente parte, a sua volta, del più ampio scenario culturale de ‘L’architettura di pietra’, sostenuto dalla Fondazione della Cassa di Risparmio di Lucca e da Lucense Scpa a partire dal 1999.

Il Convegno ‘Pietre dell’identità‘ vede la Fondazione Licia e Carlo Ludovico Ragghianti di Lucca quale istituzione di riferimento scientifico, con il contributo culturale del suo direttore, Prof. Vittorio Fagone, che ha condiviso le scelte progettuali del curatore del Convegno, Prof. Alfonso Acocella. L’organizzazione operativa dell’evento è stata curata dalla società Lucense.

Ciò che attraverso l’evento s’intende enunciare e portare in evidenza è il valore dell’identità – individuale e collettiva, posta in relazione ai processi erosivi di una società multiculturale e a quelli ‘smaterializzanti’ di un’economia sempre più globalizzata, evidenti anche all’interno del nostro stesso Paese. Da tale assunto deriva la proposta, per i relatori ufficiali invitati al Convegno, di indirizzare ed approfondire, tramite i loro interventi, il vasto e variegato patrimonio culturale dell’Italia. Attraverso specifici focus (riguardanti le strategie di politica culturale ed il diverso ruolo esprimibile attraverso discipline diverse quali archeologia, architettura, arte, new tecnology) si intende sottolineare nel Convegno la necessità, nello scenario complesso e globalizzato della società contemporanea, di una ricomposizione problematica e strategica degli stessi.

Nel tema di fondo del Convegno ‘Pietre dell’Identità’ si intende affermare giusto la necessità di transdisciplinarietà e di tensione verso la concezione di progetti culturali complessi per la politica culturale – e la stessa economia – dell’Italia. Obiettivo principale è dunque quello di approfondire e dibattere il tema dell’identità culturale, esplicitando, al contempo, il ruolo sociale ed economico degli artefatti che ne stanno all’origine e che hanno fissato indelebilmente, attraverso la ‘nuda pietra’, il paesaggio antropizzato del Paese: ricondurre il ‘paesaggio di pietra’ ad un orizzonte di intelligibilità, di riconoscimento e di aggiornata visione di messa in valore.

I promotori e curatori progettuali del convegno intendono sottolineare l’importanza che il capitale culturale – materiale ed immateriale- esistente sul territorio italiano riveste in un’era in cui la competizione delle società contemporanee avanzate è legata allo sprigionarsi di energie intellettuali facenti leva sulla creatività e sull’innovazione culturale comunicativa, tecnologica, di fruizione. Molti dei tratti innovativi che ‘vestono’ prodotti e i servizi offerti all’interno dell’economia globalizzata – sempre più legata a transazioni esperienziali con fruizione diretta o differita in virtualità culturale – hanno a che fare con il contesto, con le tracce fisiche e simboliche espresse dai luoghi attraverso i linguaggi delle città, dell’architettura, dell’arte, della letteratura degli stili di vita.

La partecipazione al Convegno è aperta a:
– rappresentanti di organi pubblici legati alla tutela e alla promozione dei paesaggi culturali;
– rappresentanti di istituzioni e forze imprenditoriali che agiscono all’interno del territorio come catalizzatori o erogatori di risorse economiche, promuovendo tecnica innovativa, progetti e programmi di modificazione dell’ambiente;
– figure che operano attivamente all’interno degli interventi di conservazione, restauro, valorizzazione del territorio unitamente alla creazione di nuovi artefatti (archeologi, storici dell’arte, architetti, ingegneri, paesaggisti);
– figure appartenenti al mondo dei media istituzionali (comunicatori, giornalisti, saggisti) o a quello emergente della ‘cultura network’ con produzione di contenuti dal basso attraverso i processi di rete;
– cittadini, semplicemente, che leggano le ‘Pietre dell’identità’ come proprie.
Come si evince, un pubblico di partecipanti molto variegato e composito così come composito e variegato è il tema culturale oggetto del confronto.

Per informazioni ed iscrizioni, consultare il sito:
http://www.architetturadipietra.it/blog/

Per il programma del convegno, scarica il pdf:
Invito_Convegno.pdf

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