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Norme Tecniche e regime transitorio: la Camera approva il DL 248/2007

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Il 20 febbraio scorso la Camera dei Deputati ha approvato la legge di conversione del DL 248/2007 (decreto Milleproroghe) che, all’articolo 20, disciplina il periodo transitorio per l’applicazione delle norme tecniche per le costruzioni.

A norma del 1° comma del nuovo articolo 20 viene prorogato al 30 giugno 2009 il termine di cui al comma 2-bis dell’articolo 5 del decreto-legge 28 maggio 2004, n. 136, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 luglio 2004, n. 186, e successive modificazioni, già prorogato al 31 dicembre 2007, ai sensi dell’articolo 3, comma 4-bis, del decreto-legge 28 dicembre 2006, n. 300, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 febbraio 2007, n. 17.

La normativa viene in tal modo a sostituire il testo ambiguo del decreto legge che sottoponeva alla disciplina transitoria, le revisioni generali delle norme tecniche, ossia le nuove norme tecniche le quali, alla data di entrata in vigore (31/12/2007) del DL Milleproroghe, non erano ancora state emanate. La nuova formulazione dell’articolo contiene il riferimento esplicito al DL 136/2004 convertito dalla legge 186/2004, come era stato fatto dalla legge 17/2007.

Resta, tuttavia, ancora in vigore il DM del 14 settembre 2005. Ciò, limitatamente ed a seguito di quanto stabilito nel 2° comma dell’articolo 20, secondo il quale: “A seguito dell’entrata in vigore della revisione generale delle Norme tecniche per le costruzioni approvate con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 14 settembre 2005, durante il periodo di cui all’articolo 5, comma 2-bis, del citato decreto-legge n. 136 del 2004, come, da ultimo, modificato dal comma 1 del presente articolo, in alternativa all’applicazione della suddetta revisione generale è possibile l’applicazione del citato decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 14 settembre 2005 oppure dei decreti del Ministro dei lavori pubblici 20 novembre 1987, 3 dicembre 1987, 11 marzo 1988, 4 maggio 1990, 9 gennaio 1996 e 16 gennaio 1996.”

Se ne deduce che, fino al 30 giugno 2009, sarà possibile scegliere se applicare le nuove norme tecniche approvate con il DM 14 gennaio 2008, quelle approvate con il DM 14 settembre 2005, oppure i DM 20 novembre 1987, 3 dicembre 1987, 11 marzo 1988, 4 maggio 1990, 9 gennaio 1996e 16 gennaio 1996.

Si richiama, inoltre, l’attenzione su quanto previsto dal 3° comma, secondo il quale: “Per le costruzioni e le opere infrastrutturali iniziate, nonché per quelle per le quali le amministrazioni aggiudicatrici abbiano affidato lavori o avviato progetti definitivi o esecutivi prima dell’entrata in vigore della revisione generale delle Norme tecniche per le costruzioni approvate con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 14 settembre 2005, continua ad applicarsi la normativa tecnica utilizzata per la redazione dei progetti, fino all’ultimazione dei lavori e all’eventuale collaudo.”

Il testo è quindi passato al Senato, per la definitiva approvazione e, in caso di esito positivo, la firma del Presidente della Repubblica e la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale. Il tutto dovrà avvenire entro il 29 febbraio, data di scadenza dei 60 giorni di validità del decreto-legge n. 248/2007.

Per altre informazioni, consultare il sito web:
http://legxv.camera.it/

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