Riduzione contributiva dell'11,50%: le indicazioni dell'Inps | Edilone.it

Riduzione contributiva dell’11,50%: le indicazioni dell’Inps

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Con riferimento al solo anno 2010, il Decreto ministeriale 4 ottobre 2010, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 290 del 13/12/2010, ha confermato che la misura della riduzione per il settore edile è pari all’11,50%.

Relativamente al procedimento per determinare la riduzione, le aliquote contributive da considerare ai fini del calcolo sono quelle in vigore dal 1° gennaio 2010.

La riduzione interessa tutti i datori di lavoro che esercitano attività edile, individuati dai codici Istat dal 45.11 al 45.45.2, e che occupano operai regolarmente iscritti in Cassa Edile con un orario di lavoro di 40 ore settimanali, escludendosi in tal modo quegli operai assunti con contratto di lavoro a tempo parziale.

L’agevolazione spetta per i periodi di paga da gennaio a dicembre 2010 e non può essere calcolata sulla contribuzione per il fondo pensioni lavoratori dipendenti, in quanto la riduzione deve essere calcolata al netto del contributo pari allo 0,30% previsto dalla legge n. 845/78, versato dai datori di lavoro unitamente alla contribuzione a copertura della disoccupazione involontaria, nonché al netto delle misure compensative eventualmente spettanti all’impresa, ossia del contributo destinato al fondo di garanzia per il Tfr, pari allo 0,20%.

La riduzione, inoltre, non spetta per i lavoratori per i quali è possibile usufruire di specifiche agevolazioni contributive, come ad esempio assunzioni dalle liste di mobilità o contratti di inserimento o reinserimento.

Con l’entrata in vigore dell’art. 36 bis della L. n. 248/06 sono state introdotte alcune ulteriori novità che prevedono, in particolare, che i datori di lavoro, per beneficiare della riduzione contributiva, debbano possedere i requisiti per il rilascio del Durc e, inoltre, non devono aver riportato condanne passate in giudicato per la violazione di disposizioni in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro nel quinquennio precedente alla data di applicazione dell’agevolazione. Per dimostrare tali requisiti, i datori di lavoro sono tenuti ad inviare alla sede Inps competente territorialmente l’allegato modello di autodichiarazione di responsabilità.

Essendo tale dichiarazione vincolante ai fini della concessione alla riduzione contributiva, qualora venisse ravvisata la non veridicità dei contenuti della dichiarazioni, le somme fruite indebitamente saranno recuperate dall’Istituto.

Con riferimento al solo anno 2010, i datori di lavoro determineranno l’ammontare complessivo della riduzione spettante per i periodi pregressi, ma non anteriori al mese di gennaio 2010 e lo esporranno sul flusso Uniemens in corrispondenza dell’elemento “SommaACredito” con `”CausaleACredito” L207.

La nota Inps conferma, infine, che le operazioni di recupero dovranno essere effettuate entro il giorno 16 del terzo mese successivo a quello di emanazione della circolare.

di O.O.

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