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Edilizia scolastica: le novità introdotte da ‘La Buona Scuola’

Il disegno di legge sulla Buona Scuola è stato approvato alla Camera. Ecco le principali novità che diventeranno operative in tema di edilizia scolastica

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Il Ddl sulla “Buona Scuola” è diventato legge: con l’approvazione da parte della Camera dello scorso 9 luglio 2015 viene così approvata la riforma della scuola che, insieme a molte novità di carattere organizzativo, contiene anche importanti aspetti che riguardano l’edilizia scolastica.

Complessivamente il testo approvato alla Camera prevede 4 miliardi di investimenti, un bando per le scuole “green” e indagini diagnostiche per la sicurezza. Viene confermato il fondo previsto nella legge di stabilità per l’edilizia scolastica, di 1 miliardo di euro per il 2015 e 3 miliardi a partire dal 2016, a cui si aggiungono 940 milioni di euro delle Bei. Ecco in sintesi gli altri interventi previsti.

Scuole Innovative

Un bando mette a disposizione 300 milioni per la costruzione di scuole altamente innovative dal punto di vista architettonico, impiantistico, tecnologico. Le scuole “green” caratterizzate da nuovi ambienti di apprendimento digitali saranno circa 60 in tutte le regioni italiane.

Osservatorio per l’edilizia scolastica

Istituito presso il Miur, coordinerà strategie e risorse per gli interventi e promuoverà la cultura della sicurezza. Istituita la Giornata nazionale per la sicurezza nelle scuole.

Mutui agevolati

È previsto un investimento di ulteriori 200 milioni in mutui agevolati per la costruzione e la ristrutturazione delle scuole, tramite il recupero di risorse precedentemente non spese da investire sulla sicurezza degli edifici.

Indagini diagnostiche

Stanziati 40 milioni per finanziare 6000 indagini diagnostiche sui controsoffitti degli istituti.

Deroga al patto di stabilità interno

Nel triennio 2015-2017, gli enti locali potranno derogare al patto di stabilità per interventi di messa in sicurezza degli edifici scolastici.

8 per mille

I proventi dall’8 per mille potranno essere utilizzati per l’edilizia scolastica anche per intervenire in quei casi non programmabili, conseguenza di eventi eccezionali e imprevedibili.

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