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Entrano in vigore le misure del decreto Abruzzo

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Con l’approvazione definitiva della Camera diventa legge dello Stato il decreto legge 39/2009 per la ricostruzione dell’Abruzzo che tra le principali misure contiene anche l’entrata in vigore nazionale dal 1° luglio delle nuove Norme Tecniche per le costruzioni,  anticipando dal 30 giugno 2010 al 30 giugno 2009 la scadenza del periodo transitorio.

Ne dà pubblicazione il supplemento ordinario n. 99 alla Gazzetta ufficiale n. 147 del 27 giugno scorso come legge 24 giugno 2009, n. 77 recante “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 28 aprile 2009, n. 39, recante interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici nella regione Abruzzo nel mese di aprile 2009 e ulteriori interventi urgenti di protezione civile”.

Dopo vari passaggi tra Camera e Senato, durante i quali il testo originario ha subito numerose modifiche ed integrazioni , oltre alla summenzionata anticipazione al prossimo 1 luglio dell’applicazione delle Norme tecniche delle costruzioni,  la versione finale del decreto-legge coordinato con la legge di conversione contiene le seguenti misure principali:

CONTRIBUTI PRIMA CASA
Lo Stato pagherà al 100% e con contributo a fondo perduto la ricostruzione e la riparazione della prima casa.

TETTO A MUTUI
Lo Stato potrà subentrare nei mutui di chi ha subito danni dal terremoto fino a un importo di 150mila euro. In contemporanea la proprietà dell’immobile passerà a Fintecna.

MINI RIPARAZIONI
Arriva un contributo fino a 10 mila euro per la riparazione di danni di piccola entità.

FONDO PREVENZIONE RISCHIO SISMICO
A partire dal 2010 è istituito un fondo ad hoc per le misure anti-sismiche nelle di 965 milioni di euro fino al 2016 di cui 44 per il primo anno. Dal prossimo luglio inoltre saranno in vigore le nuove norme anti-sismiche per l’edilizia.

PIU’ FONDI A PROTEZIONE CIVILE E VIGILI FUOCO
Per le loro esigenze operative viene assicurata una spesa di 1,5 milioni di euro per il 2009 e 8 milioni di euro annui a decorrere dal 2010.

ZONE FRANCHE E INCENTIVI
Le imprese avranno a disposizione incentivi fiscali per la ripresa. E’ possibile che arrivino anche sotto forme di zone franche urbane.

G8 IN ABRUZZO
Viene stabilito, anche al fine di contribuire al rilancio dello sviluppo socio-economico dei territori colpiti dalla crisi sismica iniziata il 6 aprile 2009, che il grande evento dell’organizzazione del Vertice G8 di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data 21 settembre 2007, che avrà luogo nei giorni dall’8 al 10 luglio 2009, si terrà nel territorio della città di L’Aquila. I risparmi dovuti allo spostamento andranno alle le zone terremotate. Alla Sardegna viene garantita la realizzazione delle opere già avviate e di quelle in programma per il Summit.

GIOCHI
Sale a 1 euro la posta minima per le new-slot, scende invece dall’8 al 4% il prelievo erariale sugli incassi dei giochi con la possibilità però di un graduale aumento in futuro.

COPERTURE
A copertura del dl si prevedono 1,152 miliardi di euro per il 2009. Il resto dei finanziamenti è spalmato fino al 2032, mentre a decorrere dal 2033 si prevedono finanziamenti per 2,9 milioni di euro. A questi  vanno aggiunte altre risorse previste dal decreto, dai Fas alla lotta all’evasione, che non sono però esattamente quantificate.

FONDI DA TAGLIO FESTA REPUBBLICA
Un milione di euro per la l’Abruzzo arriverà dal taglio delle risorse destinate alla celebrazione della Festa della Repubblica per il 2009.

GOVERNANCE ED ENTI LOCALI
Più spazio ai Comuni nella pianificazione della ricostruzione e la possibilità di deroga dal patto di stabilità interno. Misure che, però, per l’opposizione, sono al momento troppo vaghe anche per quanto riguarda la copertura.

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