Decoro architettonico condominiale e condizionatori: quando c'e' lesione? | Edilone.it

Decoro architettonico condominiale e condizionatori: quando c’e’ lesione?

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Una sentenza della Cassazione Civile fa riferimento a una contestazione relativa alla condanna nei confronti di due domiciliati alla rimozione forzata di condizionatori apposti sulla facciata estrema di un condominio e all’integrale ripristino dello stato dei luoghi.

In materia condominiale costituisce innovazione lesiva del decoro architettonico del fabbricato, come tale vietata, non solo quella che ne alteri le linee architettoniche, ma anche quella che comunque si rifletta negativamente sull’aspetto armonico di esso, a prescindere dal pregio estetico che possa avere l’edificio. La relativa valutazione spetta al giudice di merito ed è insindacabile in sede di legittimità ove non presenti vizi di motivazione.

Al fine di accertare la legittimità, ai sensi dell’art. 1120, comma 2°, c.c., dell’innovazione eseguita dal proprietario di un piano o di una porzione di piano, in corrispondenza della sua proprietà esclusiva, è irrilevante che l’autorità preposta alla indicata tutela abbia autorizzata l’opera.

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