CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE: PRELIMINARE DI VENDITA DI COSA ALTRUI - OBBLIGAZIONE DEL PROMITTENTE VENDITORE - SENTENZA N. 11624 DEL 18/05/2006 | Edilone.it

CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE: PRELIMINARE DI VENDITA DI COSA ALTRUI – OBBLIGAZIONE DEL PROMITTENTE VENDITORE – SENTENZA N. 11624 DEL 18/05/2006

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PRELIMINARE DI VENDITA DI COSA ALTRUI – OBBLIGAZIONE DEL PROMITTENTE VENDITORE – CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE – SENTENZA N. 11624 DEL 18/05/2006

Le Sezioni unite risolvono il contrasto che era insorto in seno alla II sezione sull’esercitabilità dell’azione di risoluzione in materia di contratto preliminare di vendita di cosa altrui, optando per la soluzione già abbracciata dall’orientamento maggioritario, secondo la quale il promittente venditore di una cosa che non gli appartiene può adempiere la propria obbligazione procurando l’acquisto del promissario direttamente dall’effettivo proprietario anche se il promissario acquirente ignori che il bene, all’atto della stipula del preliminare, appartenga in tutto od in parte ad altri. Quest’ultimo non può agire quindi per la risoluzione prima della scadenza del termine per la conclusione del contratto definitivo, in quanto il promittente venditore, fino a tale momento, può adempiere all’obbligazione di fargli acquistare la proprietà del bene, o acquistandola egli stesso dal terzo proprietario o inducendo quest’ultimo a trasferirgliela.

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