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AREE PROTETTE ZPS E SIC

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AREE PROTETTE – ZPS E SIC – Individuazione e designazione – Intesa tra Provincia autonoma e Stato – Art. 9, cc. 2 e 3 LP Trento n. 10/2004 – Illegittimità costituzionale. In materia di SIC e ZPS, occorre distinguere la “individuazione” dei siti di importanza comunitaria, dalla “designazione” delle zone speciali di conservazione, posto che “individuazione” e “designazione” esprimono, come si evince anche dai commi 1 e 3 dell’art. 9 della L.P. Trento n. 10/2004, due concetti diversi. In altri termini, la parola “designazione”, utilizzata nella direttiva 92/43/CEE ha lo stesso significato che l’ordinamento nazionale ha tradizionalmente attribuito all’espressione “istituzione di un’area protetta”. Dunque, la “designazione” di quella particolare area protetta che è stata classificata come zona speciale di conservazione (le ZPS, come i parchi e le riserve, sono classificate come “aree protette”), non può essere effettuata unilateralmente dalla Giunta provinciale, ma deve essere effettuata dallo Stato d’intesa con la Provincia autonoma. Se ne deve dedurre che i commi 2 e 3 dell’art. 9 della legge provinciale n. 10 del 2004 sono costituzionalmente illegittimi. – Sentenza CORTE COSTITUZIONALE, 14 novembre 2007, n. 378

REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
LA CORTE COSTITUZIONALE
SENTENZA N. 378
ANNO 2007

 


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