Nel Rapporto Ance 2013 dati positivi per l'edilizia italiana all'estero | Edilone.it

Nel Rapporto Ance 2013 dati positivi per l’edilizia italiana all’estero

wpid-18675_ediliziaok.jpg
image_pdf

Il sistema delle imprese di costruzione italiane consolida la sua presenza sui mercati internazionali: lo conferma l’ultimo rapporto Ance 2013, presentato il 1° ottobre presso la Farnesina. Dall’indagine è emerso che l’attività all’estero è per le nostre aziende una importante fonte di sopravvivenza, con un fatturato estero oltre 8,7 miliardi di Euro e una crescita sensibile dell’11,4% rispetto all’anno precedente.

Dal 2004 al 2012, l’estero è cresciuto del 196,2%, con una media annua del 14,5%.

Analizzando il portafoglio lavori, le imprese italiane risultano presenti in 88 Paesi, 9 dei quali del tutto nuovi, per commesse del valore complessivo di oltre 60 miliardi di euro.

 

 

L’elevato livello di know how tecnologico ha un ruolo fondamentale per la conquista di mercati difficili e competitivi e non più solo, come qualche anno, nei Paesi emergenti. Basti pensare a Stati Uniti, Australia e Canada.

Anche le nuove commesse presentano dati incoraggianti: nel 2012 hanno raggiunto quota 12 miliardi di Euro, compensando la crisi del settore nel nostro Paese. I dati mostrano come tra i primi 10 mercati dove sono localizzate le nuove commesse, ben 4 appartengono all’OCSE (Stati Uniti, Grecia, Cile e Messico) ed un altro fa parte dei BRIC (Russia).

 

 

Dal Rapporto Ance si evince anche una continua crescita delle concessioni sia in valore che per distribuzione geografica. Su concessioni internazionali del valore complessivo di 63 miliardi di Euro, circa 18 miliardi di Euro, sono di diretta spettanza delle imprese di costruzione italiane, che hanno creato delle solide partnership con i più grandi player internazionali del settore e con le più importanti Istituzioni finanziarie mondiali (fondi e banche d’investimento).

 

L’incontro è stato presieduto dal Segretario Generale della Farnesina, Ambasciatore Michele Valensise, e fra i partecipanti vi erano il Vice Ministro degli Esteri, Marta Dassù, il Vice Ministro dello Sviluppo Economico, Carlo Calenda, il Presidente Ance, Paolo Buzzetti, e il vice presidente con delega per i Lavori all’estero, Giandomenico Ghella.

La Farnesina e la sua rete diplomatica sono un attore sempre più importante, assieme al MISE, all’ICE, al MIT, alla SACE, alle banche, nella realizzazione di iniziative predisposte dall’Ance a sostegno delle imprese di costruzione, nel quadro di una collaborazione molto efficace con la Confindustria.

La collaborazione tra l’Ance e il MAE è fra i fattori che hanno anche permesso di raggiungere dati così incoraggianti, raggiungendo 25 Paesi con missioni imprenditoriali di grande successo. Per il 2014 gli obiettivi sono ancora più ambiziosi e coinvolgono Paesi ASEAN, Medio Oriente, Africa Sub-Sahariana, Nord America, Centro Asia sono i mercati a cui si punterà nei prossimi mesi.

 

 

 

 

 

Copyright © - Riproduzione riservata
Nel Rapporto Ance 2013 dati positivi per l’edilizia italiana all’estero Edilone.it