Napoli: Castel dell'Ovo, svelato dalle tecnologie telematiche | Edilone.it

Napoli: Castel dell’Ovo, svelato dalle tecnologie telematiche

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Dal 28 settembre al 2 ottobre, lo storico edificio sarà al centro della vita culturale di Napoli, animata, per l’occasione, da eventi e mostre fruibili soprattutto grazie alle nuove tecnologie. Un’iniziativa ideata e sviluppata dalla Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Campania in collaborazione con l’Istituto di Cibernetica “E.Caianiello” del Consiglio nazionale delle ricerche mostrerà lo storico edificio partenopeo in veste tecnologica al centro di una Napoli animata da eventi e mostre.

Le dimostrazioni di realtà virtuale dell’evento ‘Castello Svelato’ a Castel dell’Ovo a Napoli, daranno ai visitatori la sensazione di essere immersi nelle sale e negli spazi del maniero, come galleggiando a mezz’aria, potendo incunearsi anche nei recessi più segreti e inaccessibili, risalire senza fatica le ripide scale per poi affacciarsi alle feritoie delle mura a picco sul mare.

Nei cinque giorni, dal 28 settembre al 2 ottobre, sarà possibile esplorare la ricostruzione tridimensionale del monumento. Mostre, convegni, video-installazioni fino alla proiezione notturna di immagini ispirate al mito delle Sirene e di Partenope sulle mura del castello, condurranno il pubblico a scoprire gli scenari inediti offerti dalle tecnologie telematiche e digitali utilizzate nell’ambito dei beni culturali.

‘Con quest’iniziativa’ spiega il dr. Mario Mango Furnari dell’Istituto di cibernetica (Icib) del Cnr – responsabile scientifico dell’evento – ‘vorremmo comunicare l’importanza della strategia di cooperazione tra enti e l’integrazione dei saperi per produrre innovazioni tecnologiche utili e sostenibili in questo settore. La postazione di teatro virtuale del Castello, ad esempio, è resa possibile dal collegamento a larga banda ed alta velocità con il Laboratorio di Grafica Avanzata e Calcolo Intensivo dell’Istituto di cibernetica del Cnr. E’ qui che avviene in tempo reale l’elaborazione grafica degli edifici, degli oggetti d’arte o dei siti archeologici e paesaggistici mostrati’.

Il ‘Castello svelato’, finanziato dalla Regione Campania, è uno dei frutti di una collaborazione pluriennale tra l’Icib- Cnr e la Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici, che ha portato anche alla costituzione di una Rete dei Musei Napoletani, infrastruttura telematica che collega oltre venti tra le principali istituzioni museali e culturali di Napoli. Alcuni di questi collegamenti, come quelli con Castel dell’Ovo e Museo Archeologico, sono stati potenziati per dotarli di veri e propri teatri virtuali, anche grazie al contributo del Centro di Competenza Regionale INNOVA (per lo Sviluppo e il Trasferimento dell’Innovazione ai Beni Culturali e Ambientali).

La stessa infrastruttura peraltro è alla base di un sistema informativo unitario, grazie al quale gli enti aderenti al circuito usufruiscono dei servizi di rete, di canali privilegiati di comunicazione e condivisione dei documenti e possono offrirsi sul Web tramite una piattaforma comune, www.napolibeniculturali.it.

L’accesso sarà possibile in anteprima proprio durante le giornate di Castello Svelato e così visitare sul Web le collezioni di Capodimonte o le sale di Palazzo Reale o ancora scegliere percorsi intermuseali inediti e resi possibili dalla condivisione virtuale dei documenti digitali tra le differenti istituzioni.

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