Materiali da costruzione: arriva l'etichettatura obbligatoria

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È stato approvato il 18 gennaio dal Parlamento Europeo il provvedimento riguardante l’etichettatura dei prodotti di costruzione destinati ai cantieri edili, finalizzata alla segnalazione e individuazione di prodotti dannosi e nocivi per la sicurezza dei lavoratori e la salute degli utenti finali.

“Construction products: new rules on labelling of hazardous substances” è il nome del testo approvato, le cui disposizioni entreranno in vigore 20 giorni dalla sua pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale dell’Ue. Molte delle indicazioni contenute nel regolamento saranno applicate soltanto a partire dal 1° luglio 2013, per consentire alle imprese di adeguarsi alla normativa.

Cuore della legge è la “dichiarazione di prestazione”. Una marcatura a cui ogni prodotto edile sarà soggetto, che indicherà ai costruttori l’eventuale presenza di sostanze nocive, così come richiesto dal regolamento Reach del 2006, e il tasso di pericolosità per la salute umana.

La norma riporta anche una semplificazione della marcatura CE e le indicazioni per il riciclaggio dei prodotti e la necessità di tener conto della sicurezza durante l’intero ciclo di vita del prodotto. Tuttavia, il tema dovrebbe essere oggetto di ulteriori studi al fine di completare la gamma di sostanze trattate, anche per quanto riguarda i requisiti di riciclaggio e/o riutilizzo di componenti o materiali.

di O.O.

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