Manifestazione Anci: domani e' il giorno della protesta | Edilone.it

Manifestazione Anci: domani e’ il giorno della protesta

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“Chiediamo al presidente Monti un decreto che sblocchi subito 9 miliardi da impegnare per spese in investimenti e opere. Ma senza risposte concrete entro la prima metà di aprile, chiederemo ai comuni di autorizzare tutti i pagamenti dovuti, utilizzando un modello di delibera con l’obiettivo di garantire la coesione sociale e i servizi essenziali delle comunità”.

Lo ha annunciato il presidente dell’Anci, Graziano Delrio, che ha anche stabilito di organizzare a Roma, il 21 marzo, alle ore 11,30 presso il Teatro Capranica, una iniziativa pubblica aperta alle parti sociali, ai soggetti istituzionali e associazioni, per riportare l’attenzione sul tema dello sblocco dei pagamenti e dello sviluppo, chiedendo di essere ricevuta sia alla Camera che al Senato. Nella stessa sede, a partire dalle ore 11, è stato convocato il Consiglio nazionale dell’associazione.

“Abbiamo chiesto e ottenuto l’adesione di numerose forze economiche e sociali, che hanno in questi giorni pienamente sposato il nostro appello a sbloccare i pagamenti per salvare l’economia dal completo dissesto – ha spiegato Delrio -. Ma ci rivolgiamo anche a tutte le forze politiche in Parlamento perché assumano iniziative legislative che possano portare a soluzione le nostre richieste”.

Il presidente Anci si è detto ancora una volta convinto che l’attuale governo, che sta trattando in Europa l’allentamento del patto di stabilità, ha tutte le possibilità di intervenire in autonomia. “Non c’è bisogno di alcuna autorizzazione da Bruxelles, il governo faccia un decreto che autorizzi i pagamenti alle imprese e non troverà di certo alcuna opposizione in Parlamento. Se la Spagna ha rinegoziato 27 miliardi – ricorda Delrio – non capisco perché non lo possa fare l’Italia che è il paese europeo con il miglior rapporto deficit-Pil –. A noi pare che l’austerità è diventata mortale, chiediamo una sobrietà intelligente”.

All’iniziativa pubblica aperta hanno finora aderito tutte le Anci regionali, l’Ance, la Rete Borghi più belli d’Italia, Upi, Cgil, Uil, Confartigianato, Alleanza delle cooperative, Forum delle famiglie, le Acli, la Federazione nazionale commercio macchine (Ascomac), Rete Imprese Italia, Forum Terzo Settore e Consiglio nazionale degli architetti. Presenti anche l’Associazione italiana per il consiglio dei comuni e delle regioni d’europa (Aiccre), Anaepa-Confartigianato e Assoambiente.

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