Lo Sportello unico per l'edilizia e' operativo | Edilone.it

Lo Sportello unico per l’edilizia e’ operativo

wpid-14028_sportellounicoedilizia.jpg
image_pdf

Per le imprese edili entrano oggi in vigore le novità in materia di semplificazione, stabilite dal D.l. 83/2012 (art. 13), convertito con Legge 134/2012 (“Decreto crescita”): un insieme di modifiche e procedure più snelle che andranno a semplificare, in particolare, la procedura per ottenere il rilascio del permesso di costruire, tramite l’attivazione del nuovo Sportello unico per l’edilizia (Sue).

Per garantire alle Pa il tempo necessario per l’adeguamento, la Legge fissava la data di scadenza al 12 febbraio, sei mesi esatti dopo l’approvazione della legge. Da oggi i Comuni hanno l’obbligo di istituire un Sue, che andrà a sostituirsi alle Pa che ne assolvevano le specifiche funzioni in precedenza, con un cospicuo risparmio in termini di tempo e sburocratizzazione.

Per concedere il rilascio del permesso di costruzione, lo Sportello raccoglierà i pareri d’ufficio e gli altri atti provenienti dalla altre amministrazioni: parere dell’Asl, dei Vigili del Fuoco, autorizzazioni e certificazioni regionali per costruzioni in zone sismiche; atti di assenso per immobili vincolati ai sensi del codice sui beni culturali e paesaggistici; autorizzazione per le costruzioni su terreni confinanti con il Demanio marittimo, assenso dell’autorità militare per costruzioni contigue alle zone militari, autorizzazione della circoscrizione doganale per costruzioni in prossimità delle linee doganali, il parere dell’autorità competente in materia di assetti e vincoli idrogeologici, gli assensi per le servitù viarie, ferroviarie, portuali ed aeroportuali e il nulla osta in merito alle aree naturali protette.

Con le modifiche introdotte dal Dl 83/2012, sono state rafforzate le funzioni non solo istruttorie dello Sportello, ma anche decisorie. Tutti gli atti collegati al titolo/intervento, compreso l’assenso

proveniente dalle amministrazioni preposte alla tutela ambientale, paesaggistica e culturale, verranno gestiti dallo Sportello in via diretta o tramite conferenza di servizi, ai sensi dell’art. 14 e seguenti della L. 241/90. Se entro il termine istruttorio di 60 giorni non si raggiungono le intese o si ottengono i nulla osta delle altre Pa, vale a dire se si è verificato il dissenso di una o più amministrazioni interpellate (sempre se tale dissenso non è fondato sull’assoluta incompatibilità), il responsabile dello Sportello unico indice la Conferenza di servizi. Se la Conferenza di servizi determina la conclusione del procedimento, esso rappresenta titolo per la realizzazione dell’intervento.

Insieme all’attivazione dello Sportello, l’art. 13 del Dl 83/2012 istituisce anche ulteriori novità in materia di presentazione della documentazione amministrativa necessaria e alcune semplificazioni in tema di Scia e Dia.

Copyright © - Riproduzione riservata
Lo Sportello unico per l’edilizia e’ operativo Edilone.it