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Legge quadro sulla qualità architettonica

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Pubblicato sul sito Internet del Ministero il disegno di legge sulla qualità architettonica approvato in via preliminare dal Consiglio dei Ministri l’11 luglio 2008, la cui applicazione riguarderà i progetti di trasformazione del territorio, le nuove opere, gli interventi sul patrimonio edilizio esistente e le infrastrutture.

In primo luogo, per agevolare i giovani professionisti, lo schema prevede che siano loro riservati premi speciali nei bandi di concorso per opere di rilevante interesse storico-artistico e paesaggistico – ambientale. Il Ministero, in sede di progettazione di opere di propria competenza, utilizzerà sempre lo strumento del concorso di architettura, mentre le altre Amministrazioni potranno chiedere al Ministero di provvedere all’ideazione o alla progettazione di opere di rilevante interesse architettonico e paesaggistico. Sono inoltre previsti premi e riconoscimenti ai progetti e alle opere di architettura commissionati, ideati o realizzati da enti pubblici o privati, nonchè misure idonee a diffondere la conoscenza e a promuovere le opere di architettura di particolare valore artistico e l’alta formazione.

Oltre ai suddetti i punti, riferendosi all’art.9 della Costituzione, il Disegno di legge richiama il concetto di qualità della ideazione e realizzazione architettonica, specificando (art. 1) gli obiettivi delle Amministrazioni pubbliche:

  • promuovere la qualità del progetto e dell’opera architettonica;
  • promuovere lo strumento del concorso di architettura, (concorso di idee e concorso di progettazione), per la progettazione degli interventi;
  • favorire la partecipazione dei giovani progettisti ai concorsi di architettura;
  • sostenere l’ideazione e la progettazione di opere di rilevante interesse architettonico;
  • riconoscere il particolare valore artistico delle opere di architettura contemporanea;
  • promuovere la continuità del processo progettuale;
  • promuovere l’alta formazione e la ricerca;
  • tutelare e valorizzare gli archivi di architettura contemporanea.

Nell’ambito di applicazione della legge sono compresi i progetti di trasformazione del territorio e, quindi, ogni atto riguardante l’inserimento di nuove opere nei diversi contesti naturali ed urbani, gli interventi sul patrimonio edilizio esistente, la tutela e la valorizzazione del paesaggio, la realizzazione e la modernizzazione delle infrastrutture (art. 2).

È prevista l’attivazione di procedure di riconoscimento delle opere di architettura contemporanea, utilizzando lo strumento della dichiarazione di importante carattere artistico. Il riconoscimento consente di accedere ai contributi di cui agli articoli 35 e 37 del decreto legislativo 22 gennaio 2007, n. 42 e successive modificazioni (art. 4).

Riconoscimenti di carattere non economico sono anche previsti a quegli enti pubblici e soggetti privati che si siano distinti nel commissionare, ideare o realizzare progetti e opere di particolare qualità architettonica e urbanistica (art. 5).

Il disegno di legge, prevede, inoltre, che il Ministero per i Beni e le attività culturali e del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, promuova l’alta formazione e la ricerca, allo scopo di diffondere la cultura architettonica, urbanistica e del paesaggio (art. 7); il ruolo del “Centro nazionale per la documentazione e la valorizzazione delle arti contemporanee“, con riferimento al settore dell’architettura; la definizione e l’aggiornamento del “Piano per la qualità delle costruzioni pubbliche statali“, al fine di individuare le linee prioritarie di intervento (art. 9).

Infine, le amministrazioni pubbliche destinano all’inserimento di opere d’arte nei nuovi edifici pubblici una quota, non inferiore al 2 % della spesa totale prevista per i lavori di costruzione dei medesimi, nonché di ristrutturazione edilizia ed urbanistica di quelli esistenti (at. 10).

Ogni interessato potrà formulare osservazioni e proposte riguardo al disegno di legge inviando una e-mail all’Ufficio legislativo del Ministero.

Per altre informazioni, consultare il sito http://www.beniculturali.it

di Lucia Russo

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