Legambiente-Cresme: il regolamento edilizio come motore del cambiamento | Edilone.it

Legambiente-Cresme:
il regolamento edilizio come
motore del cambiamento

wpid-Aree_urbane.jpg
image_pdf

Il primo rapporto dell’ONRE per il risparmio energetico è stato presentato ieri a Bologna da Legambiente e dal Cresme: è un’analisi dei regolamenti edilizi comunali, delle linee guida provinciali e delle normative regionali in materia di risparmio ed efficienza energetica. Presenta il regolamento edilizio come motore del cambiamento.

Il principale indirizzo che emerge dall’analisi dei 188 regolamenti edilizi è quello che riguarda l’obbligo di progettare e realizzare l’impianto di produzione di energia termica in modo di coprire con fonti rinnovabili almeno il 50% del fabbisogno annuo di energia per la produzione di acqua calda e di prevedere l’installazione di pannelli fotovoltaici per la produzione di energia elettrica non inferiore a quantità definite con valori diversi per unità abitativa dai vari regolamenti.

I regolamenti edilizi dei 104 comuni censiti che obbligano le nuove costruzioni a rispettare gli obiettivi di risparmio energetico, interessano un mercato annuo di 40mila abitazioni, circa. il 13% delle 300mila abitazioni realizzate in Italia nel 2008, interessando 7,6 milioni di abitanti.

Dal punto di vista della distribuzione regionale su 188 regolamenti edilizi (necessari per la promozione dell’efficienza) 132 arrivano dai comuni del nord del Paese, 48 da quelli del Centro e solo otto dal Sud.

I comuni piu’ ‘virtuosi’ sono quelli della Lombardia (59), seguiti da quelli dell’Emilia (40) e della Toscana (27). Guardando al Sud, dalla Calabria non è arrivato alcun regolamento e solo uno è arrivato da Campania, Basilicata e Sicilia.

L’indagine ha preso in considerazione un campione di 1.000 comuni raccogliendo e catalogando 188 regolamenti edilizi, che, attraverso l’obbligo (104) o con i soli incentivi (85), promuovono un diverso modo di costruire che guarda alla sostenibilità ambientale.

“I regolamenti edilizi comunali – spiegano Edoardo Zanchini, responsabile energia e urbanistica di Legambiente e Lorenzo Bellicini dell’Istituto di ricerca Cresme – sono una leva fondamentale per promuovere e realizzare politiche ambientali e energetiche innovative. Siamo abituati a ragionare di energia solo in termini di ‘fonte’ (petrolio, gas, carbone, nucleare) e a pensare agli edifici come luogo di consumo di energia prodotta altrove”. “Quello che invece si viene profilando in questa prima indagine – spiegano i due relatori – è uno scenario in cui attraverso una profonda innovazione nel modo di progettare, costruire e gestire gli edifici non solo si può ridurre significativamente la domanda elettrica e termica civile, ma addirittura una parte dell’energia potrà essere prodotta dagli edifici e consumata o scambiata con la rete. Le esperienze realizzate in molti comuni italiani in questi anni, spinta da regolamenti edilizi di nuova generazione, e’ interessante proprio perchè hanno prodotto risultati significativi in termini di innovazione, offrendo anche una risposta concreta ai problemi di costo dell’energia delle famiglie”.

Copyright © - Riproduzione riservata
Legambiente-Cresme:
il regolamento edilizio come
motore del cambiamento
Edilone.it