Le assunzioni in edilizia crollano dell'11,2% | Edilone.it

Le assunzioni in edilizia crollano dell’11,2%

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Nel comparto edile le assunzioni sono in ribasso in modo molto più accentuato che in altri comparti. È quanto si evince dai nuovi dati relativi ai rapporti di lavoro nel I e II trimestre 2012, pubblicati dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, elaborati dalla Direzione Generale per le Politiche dei Servizi per il Lavoro e da Italia Lavoro, e riportati dal sito ufficiale dell’Ance (Associazione Nazionale Costruttori Edili).

Gli studi hanno analizzato il complessivo numero dei rapporti di lavoro attivati e cessati nei due trimestri considerati, con un confronto tendenziale rispetto allo stesso periodo (I o II trimestre) dell’anno precedente e con un focus specifico sui settori professionali, le tipologie contrattuali utilizzate e le differenze di genere.

Se le assunzioni a livello generale sono in ribasso in entrambi i trimestri, nel comparto edile il decremento è particolarmente sostenuto: nel I trimestre 2012 i rapporti di lavoro attivati sono calati del 10,6%, con circa 21 mila occupati in meno rispetto allo stesso periodo del 2011; nel secondo trimestre il decremento arriva fino all’11,2%, con circa 22.000 assunzioni in meno rispetto all’anno precedente.

Parallelamente, le cessazioni dei rapporti di lavoro nel comparto edile hanno registrato – a differenza di tutti gli altri settori produttivi – un decremento: nel I trimestre 2012 la diminuzione delle interruzioni dei rapporti di lavoro è del 10%, con circa 10mila licenziamenti in meno rispetto allo stesso periodo del 2011; nel II trimestre 2012 è del 7%, con circa 13mila cessazioni in meno rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

I dati relativi al III trimestre 2012 verranno pubblicati dal Ministero nella prima metà di dicembre.

V.R.

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