L'Anci denuncia il governo: richiesti gli indennizzi per il nucleare | Edilone.it

L'Anci denuncia il governo: richiesti gli indennizzi per il nucleare

wpid-8874_img.jpg
image_pdf

Sei Comuni della Consulta ANCI dei Comuni sedi di impianti nucleari (Caorso, Saluggia, Trino Vercellese, Rotondella, Ispra e Piacenza) hanno avviato un’azione legale nei confronti del Governo a tutela degli interessi dei Comuni e dei cittadini per chiedere che vengano ripristinate le somme spettanti ai Comuni dal 2005.

Si parla infatti delle somme previste dal dl 314/2003 (cd.Decreto Scanzano) che ha istituito misure di compensazione territoriale a favore dei Comuni che ospitano le vecchie centrali e impianti del ciclo di combustibile nucleare fino al loro definitivo smantellamento.  Nel 2005 però il governo reindirizzò il 70% di questi fondi verso la fiscalità generale.

“Oggi ci ritroviamo a dover anche inseguire l’erogazione di quello che rimane, ovvero il 30% che e’ stato gia’ deliberato dal ministero dell’Ambiente per le annualita’ 2008-2009 e contabilizzato dalla Cassa conguaglio per il settore elettrico, ma il Cipe non si e’ ancora espresso per le ripartizioni del fondo e probabilmente cio’ comportera’ oggettive difficolta’ per il completamento delle opere in corso di realizzazione sul territorio”, ha affermato Fabio Callori, Presidente della Consulta ANCI e Sindaco di Caorso.

Problema sottolineato anche dal Sindaco di Piacenza e vicepresidente Anci, Roberto Reggi, che afferma: ”Nonostante le ampie rassicurazioni ricevute nel tempo dal Sottosegretario Stefano Saglia circa la erogazione delle somme 2008-2009 per la compensazione territoriale a favore dei Comuni sede di ex servitu’ nucleari (gia’ deliberate dal Ministero dell’Ambiente), queste somme non sono mai arrivate ai Comuni perche’ il Cipe non ha mai provveduto a deliberarne la erogazione”.

Copyright © - Riproduzione riservata
L'Anci denuncia il governo: richiesti gli indennizzi per il nucleare Edilone.it