La possibile nuova sede di Benetton a Teheran | Edilone.it

La possibile nuova sede di Benetton a Teheran

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La proposta progettuale per la nuova sede del Gruppo Benetton a Teheran, in Iran, arriva dallo studio Aquili Alberg. E’ un progetto radicato nella tradizione del Paese, che ripete un processo già visto e sperimentato nei monumenti storici della città: quello di considerare un simbolo bi-dimensionale della cultura e della popolazione locale e svilupparlo nelle tre dimensioni.

L’idea principale del progetto è l’integrazione e la trasformazione di tre volumi identici che ruotano su se stessi e uno attorno all’altro, assieme alla scala che tiene uniti i tre blocchi e ne decreta l’appartenenza a una singola entità. Questo modello crea una evoluzione morfologica dinamica dell’edificio nello spazio e nel tempo slanciandolo verso l’alto. Questo approccio al progetto che a prima vista può risultare eccessivo e poco chiaro nel complesso, rivela in realtà la propria volontà di interagire con il tessuto urbano, con l’esperienza spaziale dei passanti che lo vedranno in continuo cambiamento, e soprattutto dei suoi ospiti che potranno vivere l’edificio in ogni sua parte. Il programma del progetto è uno sviluppo ad uso misto, che comprende anche la collocazione di appartamenti residenziali sui livelli superiori, il vero e proprio quartier generale di Benetton al centro del palazzo, e aree commerciali, aziendali e non, a livello del suolo.

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