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La Cina al record anche nella produzione di non ferrosi

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Secondo i dati diffusi dall’Ufficio Nazionale di Statistica, la Cina, che è il più grande fonditore al mondo di alluminio e uno dei principali raffinatori di rame, ha prodotto nel mese di novembre e per il terzo mese di fila 420.700 ton di rame raffinato, pari ad un aumento del 5,4% rispetto alle 399.300 ton del mese precedente.
Secondo una fonte dell’importante smelter Jiangxi Copper, la società progetta di produrre circa 74.000 ton di rame raffinato al mese nel periodo ottobre-dicembre al fine di raggiungere il target annuale di produzione fissato a 800.000 ton per quest’anno. La fonte ha anche aggiunto che questa settimana Jiangxi Copper ha dato il via ad un periodo di riparazione dei sistemi fusori che durerà 20 giorni, ma l’operatività degli impianti di raffinazione continua normalmente grazie alle scorte.
La produzione di alluminio si registra a 1,35 milioni di ton a novembre, pari a +7,5% rispetto a 1,26 milioni di ton di ottobre.
Chalco, il più importante produttore di alluminio, ha ripreso gran parte della capacità sospesa di alluminio primario in Cina, operando all’88% alla fine di ottobre rispetto al 83% di fine agosto. Il produttore vanta circa quattro milioni di ton di capacità annuale di alluminio.
La produzione di zinco raffinato è aumentata del 9,8% durante il mese di riferimento arrivando al record storico pari a 444.800 ton in novembre grazie ad una fornitura sufficiente di concentrati, dicono i funzionari dello smelter.
La produzione di piombo raffinato ha perso il 3,1% durante il mese, cadendo a 335.100 ton a novembre a causa della ridotta produzione di metallo primario derivante dalle ridotte forniture di concentrati. Ma la maggiore produzione di piombo riciclato compensa parzialmente la riduzione di metallo primario. La capacità fusoria di piombo rimane sospesa a Jiyuan, nella provincia di Henan, poiché il governo locale cerca di distogliere l’attenzione dalle lamentele sull’inquinamento provocato dall’industria del piombo in seguito alle notizie diffuse dai media ad agosto sull’avvelenamento da piombo.
«La nuova produzione di piombo riciclato dovrebbe compensare la riduzione della produzione di piombo primario», ha detto un funzionario dello smelter, che prevede un aumento di produzione nei prossimi due mesi.

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