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Ricercatori europei verso le turbine eoliche offshore da 10 e 20 MW

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Sta per prendere il via al largo della costa della Spagna l’ultima fase del progetto “High power, high reliability offshore wind technology” (Hiprwind), finanziato dall’Ue e riguardante lo sviluppo di turbine eoliche flottanti.

Una piattaforma di prova verrà costruita al largo del Golfo di Biscaglia e sarà gestita da ricercatori provenienti dalla Stiftelsen for industriell og teknisk forskning (Sintef) Energy Research in Norvegia, uno dei 19 partner che compongono il consorzio pan-europeo che si occupa il progetto, insieme a ricercatori provenienti da Belgio, Francia, Germania, Paesi Bassi, Spagna, Svizzera e Regno Unito.

Iniziato nel novembre del 2010, Hiprwind è stato reso in parte possibile grazie a 11 milioni di euro di finanziamenti dell’Unione europea nell’ambito dell’area Energia del Settimo programma quadro.

L’obiettivo è quello di gettare le fondamenta per la costruzione di turbine eoliche offshore, finite, completamente funzionanti e realizzabili su scala industriale, capaci di generare tra 10 MW e 20 MW di energia. Un progetto ambizioso se si pensa che, attualmente, una moderna turbina eolica installata a terra produce tra 300 kW e 6 MW di energia.

“Allo scopo di testare gli ultimi risultati della ricerca, stiamo costruendo una piattaforma di prova da 1 MW nel Golfo di Biscaglia a nord della Spagna – ha spiegato Matthias Hofmann del Sintef Energy Research. Sarà pronta in tre anni e ci aiuterà a ridurre il deficit energetico e a passare dai test su piccola scala a un’installazione in scala naturale in mare”.

I ricercatori dovranno inoltre trovare un modo per fare sì che le turbine eoliche flottanti funzionino nel modo più indipendente possibile. “Non è sufficiente avere delle turbine eoliche in mare aperto – ha spiegato Harald Svendsen del Sintef -. Il loro funzionamento e la manutenzione presenteranno delle sfide, come il semplice fatto di poterle raggiungere. In alto mare, ad esempio, sarà difficile riparare guasti ed effettuare la manutenzione”.

Il progetto Hiprwind dovrà anche esaminare diversi modi per connettere una turbina eolica flottante alla rete elettrica sulla terraferma e, tra le altre sfide, i ricercatori dovranno scoprire come disperdere la minima quantità di energia durante il trasferimento, oltre a garantire il rispetto dei severi requisiti di qualità riguardanti la fornitura energetica.

di O.O.

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