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RAEE: pubblicato il secondo decreto, al via il sistema

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E’ stato pubblicato in Gazzetta il nuovo decreto che istituisce gli organismi di gestione del nuovo sistema (Registro nazionale dei produttori, Centro di coordinamento dei sistemi collettivi e Comitato di indirizzo), come riferiscono, in due distinti comunicati, i consorzi Ecodom (Consorzio italiano recupero e riciclaggio elettrodomestici) e Ecolamp (consorzio che raggruppa le maggiori imprese che operano nel mercato italiano di apparecchiature di illuminazione).

Il nuovo decreto fissa la data certa in cui avrà inizio l’ operatività dei sistemi collettivi dei produttori, con la piena applicazione del sistema da inizio 2008. Questo decreto segue di un mese la pubblicazione di un primo decreto ministeriale che ha definito la costituzione e i compiti del Comitato di vigilanza e controllo Raee.

Dopo oltre due anni dalla pubblicazione del decreto legislativo 151 del 2005 che recepiva le direttive europee in materia di rifiuti hi-tech e dopo tre proroghe all’entrata in vigore si chiude ufficialmente la fase più importante del percorso legislativo poiché il secondo Decreto attuativo della
Normativa RAEE pone le basi certe per l’avvio del nuovo sistema di gestione dei rifiuti elettrici ed elettronici.

Gli organismi del nuovo sistema, istituiti dal decreto, sono il Registro Nazionale dei Produttori di AEE – Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche – e il Centro di Coordinamento e Comitato di Indirizzo. Viene fissata la data ufficiale di partenza ed introdotta una "fase transitoria".

Il Decreto sul Registro Nazionale stabilisce che la fase transitoria, definita appunto "regime transitorio", abbia inizio il 1° settembre 2007 per una durata complessiva di 120 giorni. Questo periodo "di passaggio" dal vecchio al nuovo sistema permetterà a tutti i soggetti coinvolti (Produttori, Distributori ed Enti Locali) di prepararsi per l’adempimento pieno degli obblighi di legge a partire dal 1 gennaio 2008.

Dunque, quattro mesi (di cui due già andati) di regime transitorio durante il quale le attività di raccolta, smaltimento e recupero dei rifiuti elettrici ed elettronici continueranno ad essere svolte dai Comuni. I produttori, coloro cioè che importano o immettono sul mercato prodotti elettrici ed elettronici a marchio proprio, avranno 90 giorni di tempo per adeguarsi alle nuove norme e quindi per iscriversi al Registro Nazionale e per aderire ad uno specifico sistema collettivo.

Oltre ai produttori e agli enti locali, la pubblicazione dei primi due Decreti RAEE chiama anche il Governo e i Ministeri competenti ad intensificare l’attività legislativa. Ai due Decreti pubblicati si dovrà dare seguito attraverso la redazione di altri 10 Decreti previsti dal decreto legislativo 151/05 e ancora da definire o, come assicurano al Ministero, in via di definizione.

Importante sarà il decreto che regola la gestione dei RAEE da parte della "distribuzione" e il decreto che riguarderà settore illumino-tecnico che entra nel merito dello smaltimento e recupero degli apparecchi di illuminazione e delle sorgenti luminose.

Per altre informazioni, consultare il sito web:
http://www.ecodom.it/

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