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Mini idroelettrico: la nuova frontiera dell’energia

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Inaugurata nei giorni scorsi a Cerano, in provincia di Novara, un’innovativa centrale che utilizza un salto d’acqua di appena due metri, ottenendo una potenza costante di 160kW e una produzione annuale di oltre 1 GWh.

L’impianto, realizzato da Frendy Energy in collaborazione con Abb e il Consorzio Irriguo Est Sesia, è parte integrante della nuova centrale idroelettrica di Cerano. La centrale è il primo nucleo idroelettrico al mondo ad utilizzare piccole turbine a pale fisse, con la regolazione del flusso solo tramite rotazione, dotate di inverter di ultima generazione, che permettono di cedere alla rete la corrente elettrica prodotta.

Il generatore sincrono a magneti permanenti è stato appositamente studiato da una società finlandese in collaborazione con l’Università di Lappeenranta, polo di ricerca nei pressi di Helsinki.

L’utilizzo di una tecnologia all’avanguardia permette lo sfruttamento efficace del vastissimo potenziale energetico rappresentato dai piccoli salti di almeno 1,5 metri su corsi d’acqua e canali irrigui, di cui l’Italia, soprattutto nelle regioni del nord, è molto ricca. Frendy Energy ha individuato in Italia oltre 10.000 piccoli salti d’acqua potenzialmente utilizzabili.

O.O.

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