L’industria delle telecomunicazioni presenta tecnologie e know-how al mercato algerino | Edilone.it

L’industria delle telecomunicazioni presenta tecnologie e know-how al mercato algerino

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Una delegazione di Confindustria ANIE, accompagnata dall’Ambasciatore d’Italia in Algeri Giampaolo Cantini, è stata ricevuta ieri dal Ministro delle Telecomunicazioni algerino Hamid Bessalah. Questo incontro si inquadra nel ricco programma di appuntamenti che ha permesso alla delegazione di ANIE, durante il soggiorno ad Algeri, di presentare l’eccellenza dell’industria italiana dell’high-tech ai vertici istituzionali e imprenditoriali del Paese.

Nell’ambito dell’ampio programma di ammodernamento delle infrastrutture, il Governo algerino investirà entro il 2014 6 miliardi di dollari per la costruzione di infrastrutture nella telefonia fissa e mobile. Le risorse sono parte dei 150 miliardi di dollari che il Governo centrale metterà a disposizione per l’articolato programma di sviluppo infrastrutturale (Progetto e-Algérie 2013). In un Paese che conta 35 milioni di abitanti, Algérie Telecom prevede di incrementare nel 2010 del 5% i clienti della telefonia fissa (attualmente fermi a 3 milioni) e del 20% gli abbonati alla telefonia mobile (ad oggi 9 milioni).

Nell’incontro con la delegazione italiana il Ministro Bessalah ha confermato gli importanti piani di sviluppo del Paese nel settore delle telecomunicazioni. In questo scenario per l’Algeria è fondamentale cercare partner esteri affidabili che possano collaborare con le imprese locali condividendo know how e competenze qualificate. Il Ministro ha mostrato interesse per le attività di ricerca e sviluppo che caratterizzano fortemente le imprese italiane del settore.

L’industria italiana delle telecomunicazioni ha realizzato nel 2009 un fatturato aggregato di circa 8 miliardi di euro di cui il 20% derivato dalle esportazioni. I poli produttivi italiani occupano circa 35 mila addetti (5 mila nelle sole attività di ricerca) e si collocano al 4° posto in Europa per dimensione di fatturato aggregato. Dal settore delle telecomunicazioni origina il 20% della spesa industriale italiana in ricerca e sviluppo e le imprese reinvestono in media nelle attività di ricerca il 6,5% del fatturato annuo (la media per l’industria manifatturiera italiana è dello 0,8%).

Nel 2009 il mercato algerino ha assorbito poco meno del 2% delle esportazioni italiane di apparati e sistemi per telecomunicazioni destinate ai mercati extra europei. Si tratta pertanto di un mercato di dimensioni ancora limitate ma di ampie potenzialità di crescita. Nonostante la crisi economica mondiale, infatti, nel 2009 la vendita di tecnologie italiane sul mercato algerino è cresciuta del 28% mantenendo il trend di sviluppo degli anni precedenti (+27% nel 2008: +44% nel 2007). 

“Gli investimenti nelle infrastrutture ICT hanno ricadute ampie e trasversali sulla crescita economica di un Paese” ha dichiarato Cristiano Radaelli, Vice Presidente di ANITEC, l’Associazione federata ANIE che associa le principali imprese operanti in Italia nelle Telecomunicazioni, nell’Informatica e nell’Elettronica di Consumo. “Si tratta di tecnologie che sono in grado di influenzare e trasformare la quasi totalità dei processi produttivi delle economie moderne, con effetti dirompenti sullo sviluppo dei mercati, sull’organizzazione della produzione e sulla crescita dell’occupazione”.
“Gli investimenti in infrastrutture per telecomunicazioni programmati in Algeria per i prossimi anni saranno sicuramente un driver per la crescita del Paese” – ha proseguito Radaelli.  “Il Governo algerino ha mostrato interesse verso le tecnologie italiane, in particolare per una collaborazione fattiva nell’offerta di tecnologie e software e, successivamente, nelle fasi di realizzazione dei progetti”.
“L’incontro di quest’oggi con il Ministro Bessalah è stato un momento importante per rafforzare le sinergie esistenti e per aprire nuove opportunità commerciali e di investimento per le imprese italiane” – ha concluso Radaelli. “Le forme di partenariato e collaborazione auspicate dal governo algerino possono rappresentare una buona opportunità anche per le piccole e medie imprese italiane che negli ultimi anni hanno intensificato la loro presenza sui mercati esteri”.

 

Confindustria ANIE, con 1100 aziende associate e circa 170.000 occupati, rappresenta il settore più strategico e avanzato tra i comparti industriali italiani, con un fatturato aggregato di 62 miliardi di euro (di cui 26 miliardi di esportazioni). Il saldo della bilancia commerciale è attivo per circa 2 miliardi di euro. Le aziende aderenti a Confindustria ANIE investono in Ricerca e Sviluppo il 3,8% del fatturato, rappresentando il 40% dell’intero investimento in R&S effettuato dal settore privato in Italia.

ANITEC (Associazione Nazionale Industrie Informatica, Telecomunicazioni ed Elettronica di Consumo) aderente a Confindustria ANIE è l’organismo di categoria che riunisce le imprese operanti in Italia in attività industriali connesse alle tecnologie delle Telecomunicazioni, dell’Informatica, dell’Elettronica di Consumo, degli Apparati per Impianti d’Antenna e degli Apparecchi Misuratori Fiscali.

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