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Edificio energeticamente certificabile: istruzioni per l’uso

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Il Gestore dei servizi energetici (Gse), in risposta ai numerosi quesiti pervenuti sulla definizione di edificio energeticamente certificabile ha predisposto un documento nel quale vengono forniti alcuni chiarimenti da tenere in considerazione per l’ammissione alle tariffe incentivanti. Il

In merito alla definizione di edificio “energeticamente certificabile”, il Gse precisa che: gli edifici devono essere provvisti di un impianto termico destinato ad una adeguata climatizzazione invernale, così come definito nel D. lgs. 192/05 e s.m.i.; le altezze minime interne e le superfici utili dei locali devono rispettare i requisiti previsti dalla normativa vigente in materia (Decreto Ministero Sanità 5 luglio 1975 e s.m.i.).

In caso di installazione di impianti fotovoltaici integrati con caratteristiche innovative su edifici di nuova costruzione, tali edifici devono rispettare i requisiti energetici previsti dalla normativa vigente in materia. In caso di installazione di un impianto fotovoltaico integrato con caratteristiche innovative su un edificio esistente, in sostituzione di elementi edilizi preesistenti, l’intervento si configura come un intervento di ristrutturazione così come definito al comma 4, art. 4 del D.P.R 59/09 e pertanto devono essere rispettati i requisiti energetici previsti dalla normativa.

Il documento messo a punto dal Gse fornisce chiarimenti anche in merito alle certificazioni/attestazioni richieste per i moduli e gli inverter. (Scaricalo qui)

O.O.

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