Dal petrolio al gas naturale nella piattaforma di Statfijord | Edilone.it

Dal petrolio al gas naturale nella piattaforma di Statfijord

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Il complesso norvegese di Statfijord è stato riconvertito in produttore di gas naturale dal colosso energetico Statoli. Il progetto di “life extension” del complesso di perforazione Statfijord – Norvegia, è stato supportato dalla tecnologia Intergraph mediante l’utilizzo del suo applicativo SmartPlant Foundation.

Il sistema adottato ha legato assieme i dati storici di progettazione e di funzionamento con i nuovi e con i documenti prodotti dalle modifiche ingegneristiche, per estendere la vita del sistema e convertirlo ad una nuova missione: da sfruttamento di un campo petrolifero offshore a sfruttamento della sua vita rimanente come produttore di gas naturale, passando da un funzionamento rivolto a mantenere la pressione del giacimento per poter estrarre petrolio ad un funzionamento a lenta depressurizzazione per estrarre la parte restante di gas naturale. Così facendo il campo Statfijord, che ha iniziato a lavorare produttivamente alla fine degli anni 70 (1979) ha un programma di vita che raggiunge il 2020.

Come curiosità, si pensi che le strutture di supporto di questo tipo di piattaforme denominate “condeep”, realizzate a terra (Stavanger) in cemento armato e poi trascinate sul campo petrolifero mediante rimorchiatori d’altura grazie al fatto che, essendo cave, possono galleggiare, rappresentano gli oggetti più pesanti che il genere umano possa dire di aver spostato nella storia; dopo il campo Statfjord, nel 1995 Statoil ha varato il complesso Troll le cui strutture di sostegno (1,2 milioni di tonnellate), hanno rubato il primo posto a Statfjord in questa particolare classifica. Una volta sul sito, riempiendo appositi serbatoi alla base della struttura, la struttura è stata adagiata sul fondo lasciando scoperta solo la sommità delle tre gambe di sostegno, sulle quali è stata posata la piattaforma vera e propria.

Si pensi all’eccezionale missione di questo impianto, che deve operare in modo efficiente e sicuro per oltre 30 anni in condizioni ambientali estreme come quelle del Mare del Nord.

Plant Information management (PIM) è il sistema che permette la gestione dei dati e dei documenti di progetto, e del sistema di Integrated Project Execution (IPE). La gestione integrata di progetto (IPE) è un delicato equilibrio di diversi aspetti: studi tecnici, richieste di chiarimenti tecnici, riduzione dei rischi, gestione delle non conformità, problemi di interfacce, materiali, consegna delle informazioni alle parti che dovranno gestire le operazioni.

Intergraph Corporation
Intergraph è leader mondiale nella fornitura di servizi e software di Geospatial Information Management (SIM). Organizzazioni per la sicurezza, aziende ed Enti Centrali e Locali in oltre 60 Paesi si appoggiano sulla tecnologia e i servizi geospaziali di Intergraph per prendere decisioni migliori e più veloci. I clienti Intergraph gestiscono vaste quantità di dati complessi in rappresentazioni grafiche comprensibili per creare mappe intelligenti, gestire asset, progettare e costruire meglio impianti e navi, proteggere infrastrutture critiche e milioni di persone in tutto il mondo.

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