Authority multa 5 società per reticenze import gas | Edilone.it

Authority multa 5 società per reticenze import gas

wpid-16833_gasargen.jpg
image_pdf

L’Autorità per l’energia attribuisce sanzioni agli operatori del mercato del gas colpevoli di non aver comunicato, nonostante le sue richieste, informazioni sui prezzi pagati per l’importazione della materia prima. La decisione giunge a conclusione delle istruttorie avviate alla fine del 2004 riguardanti le società Dalmine Energie spa, Enel spa, Eni spa, Plurigas spa e Sorgenia spa, per inottemperanza alle richieste di informazioni dell’Autorità disposte con deliberazione n. 188/04.

Sono così cinque le società, tra cui Enel e Eni, ad essere multate per aver di fatto impedito, con la loro reticenza, ogni controllo sui prezzi e ogni regolazione del settore da parte dell’Autorità. L’importo delle sanzioni varia a seconda del fatturato dell’azienda e della gravità della violazione riscontrata, che va dall’aver del tutto rifiutato di fornire i dati, all’averli comunicati in modo vago o poco utile ai fini di controllo.
Dai 10 milioni di euro inflitti all’Eni, si passa così ai 2 milioni a Plurigas, 1 milione all’Enel, 300.000 euro a Dalmine Energie e infine 200.000 a Sorgenia. Le delibere sono disponibili sul sito internet www.autorita.energia.it

Nel dettaglio, le cinque le aziende – secondo i chiarimenti dati dall’Autorità – non hanno fornito i dati relativi ai contratti annuali o pluriennali di approvvigionamento di gas naturale dall’estero per il periodo ottobre 2002-settembre 2004.

Il fatto costituirebbe un comportamento “grave”, perché ha impedito “l’attivazione dei flussi informativi necessari allo svolgimento dell’attività di regolazione dell’Autorità”. L’impossibilità di sapere a quanto il gas viene importato in Italia in base ai contratti stipulati tra le società italiane e quelle straniere (per esempio Gazprom o Sonatrach), pregiudica, a detta dell’ l’Authority, la sua capacità di emettere il giudizio sui prezzi a cui il gas viene rivenduto all’interno del paese: eccessivo o meno. Analogamente avverrebbe per le quantità importate. Nella richiesta delle informazioni sui prezzi del 2004, l’Authority aveva infatti chiesto alle società anche i dati sui volumi dell’import, al fine di conoscere: la quantità di gas che abitualmente transita nei gasdotti, la quantità di restante spazio all’interno dei tubi per un eventuale aumento delle importazioni in tempi di insufficienza di materia prima, come è stato lo scorso inverno.

In definitiva, i dati richiesti non solo sono funzionali alla verifica delle condizioni economiche delle importazioni del gas naturale, ma assumono anche un rilievo fondamentale per l’effettiva e tempestiva tutela dei clienti finali, supportando le valutazioni dell’Autorità in ordine agli effetti della particolare congiuntura petrolifera nel mercato della vendita al dettaglio del gas naturale

Copyright © - Riproduzione riservata
Authority multa 5 società per reticenze import gas Edilone.it