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A Roma un Diamante fotovoltaico

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È stato firmato nei giorni scorsi il protocollo d’intesa tra Comune di Roma, Enel e l’ateneo capitolino che porterà alla realizzazione e all’installazione a Valle Giulia di Diamante, una centrale fotovoltaica che consente di accumulare e conservare l’energia rinnovabile prodotta.

L’innovativo impianto solare, che prende il nome dalla sua caratteristica forma, è stato progettato da  Enel in collaborazione con l’Università di Pisa che hanno dato a un sistema energetico ad alto contenuto tecnologico che è in grado di accumulare energia e renderla disponibile anche quando il sole non c’è.

Alto 12 metri e con un diametro di 8 metri, Diamante è costituito da 38 pannelli fotovoltaici che consentono di produrre energia elettrica sfruttando direttamente i raggi solari. La parte di energia non utilizzata durante il giorno viene accumulata grazie a batterie di ultima generazione, in modo da produrre energia elettrica anche durante la notte o quando l’irraggiamento solare non è sufficiente a far funzionare i pannelli solari.

La centrale verrà installata a Valle Giulia, nella sede della facoltà di architettura che intende valorizzare un piazzale verde, attualmente non utilizzato – vicino alla Galleria Nazionale di Arte Moderna e Contemporanea e di fronte al parco di Villa Borghese – che verrà illuminato grazie all’energia, a zero emissioni, prodotta dal Diamante. L’energia prodotta verrà immessa nella rete e andrà ad alimentare anche le colonnine per il bike sharing e il car sharing presenti nella zona dell’installazione.

Il progetto si allinea con l’impegno preso da Roma Capitale aderendo al Patto dei Sindaci per la riduzione di oltre il 20% delle emissioni di gas serra entro il 2020: “Diamante è il simbolo delle funzioni di produzione, distribuzione e conservazione dell’energia ed è interamente italiano – ha commentato il sindaco Alemanno -. Un gioiello tecnologico dimostrazione di sostenibilità che si inserisce nel nostro piano di risparmio energetico sul quale dobbiamo accelerare. Dopo il masterplan di Rifkin mettiamo in campo azioni concrete”.

Inoltre Diamante è perfettamente integrato a livello estetico con l’ambiente circostante: con la sua forma di cupola geodetica di Fuller di vetro e acciaio, si adatta infatti a contesti pregiati come quello di Valle Giulia.

“Un progetto simile – ha sottolineato il direttore generale di Enel, Fulvio Conti – è stato già impiegato a Pratolino in Toscana. È in grado di produrre energia per 24 ore grazie a un sistema di accumulo per un totale di circa 11 kWh, il consumo medio di un condominio di 5-6 piani. È la dimostrazione che si può lavorare anche in un tessuto urbano articolato come quello di Roma”.

O.O.

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