Sunia: affitti a canoni invariati pur con un’offerta di abitazioni in aumento | Edilone.it

Sunia: affitti a canoni invariati pur con un’offerta di abitazioni in aumento

wpid-3115_immobili.jpg
image_pdf

Se l’offerta di case in affitto aumenta, il livello dei canoni rimane tuttavia ancora troppo alto per la capacità di reddito di molte famiglie, con punte di  canone medio che nei grandi centri urbani arriva persino a superare i 1.000 euro, come nel caso dei 2.000 euro a Venezia e Milano. Lo afferma il Sunia sulla base dell’indagine eseguita su un campione di circa 5.000 offerte di locazione pubblicate nel primo semestre 2009.

Per il sindacato degli inquilini, “ il canone medio riferito ad un’abitazione di circa 80 mq. nei grandi centri urbani è risultato pari a 1.030,00 euro mensili:

  • i monolocali rappresentano il 20% delle offerte: i canoni maggiori sono richiesti per le zone centrali e intermedie a Roma e Venezia (1.100,00 e 1.000,00 euro nel primo caso, 800,00 e 900,00 nel secondo), per quelle periferiche a Venezia e Milano (820,00 e 700,00 euro);
  • i bilocali rappresentano il 42% delle offerte: i canoni maggiori sono richiesti a Venezia e Milano (1.500,00 euro per le zone centrali, 1.300,00 e 1.050,00 per le zone intermedie, 900,00 e 850,00 per quelle in periferia);
  • i trilocali rappresentano il 35% delle offerte: i canoni più alti sono richiesti sempre a Venezia e Milano (2.000,00 e 1.900,00 euro per le zone centrali, 1.500,00 e 1.380,00 per le zone intermedie, 1.200,00 e 1.100,00 per quelle in periferia).

Nel periodo 1999-2008 i canoni rilevati dalle offerte di mercato hanno subito un aumento medio del 150% con punte più alte nei grandi centri urbani: (nel 2003 e nel 2007 gli aumenti percentuali maggiori, +10% circa rispetto agli anni precedenti).
Commentando questi dati il Segretario Generale del Sunia, Franco Chiriaco, ha dichiarato: è necessario un intervento per abbassare il livello degli affitti; i dati che abbiamo rilevato negli ultimi sei mesi segnalano due elementi:

  • il significativo calo dei valori immobiliari non ha trascinato un analogo ribasso dei canoni richiesti dall’offerta in locazione,
  • l’impossibilità di incontro agli attuali livelli di affitto tra la capacità reddituale della domanda e le aspettative dell’offerta, confermata peraltro dall’impennata degli sfratti per morosità degli ultimi anni.

Di fronte a questa realtà annunciare criticabili piani casa che dovrebbero immettere sul mercato 100mila abitazioni in affitto o in proprietà agevolata nei prossimi cinque anni assume il sapore di una beffa per l’esiguità dei finanziamenti che non potranno mai garantire quelle quantità e per i tempi di realizzazione che non sarebbero comunque brevi.

E’ necessario quindi, ha concluso Franco Chiriaco, che il Governo apra al più presto un tavolo di confronto per mettere mano alla riforma del regime delle locazioni, alla fiscalità di settore ed alle misure di sostegno alla domanda debole a partire dalle famiglie sottoposte a sfratto per morosità”.

Secondo l’indagine del Sunia, Roma, Milano e Venezia figurano tra le città dove gli affitti sono più cari, mentre Bari, Palermo e Catania registrano i canoni più bassi: se per un monolocale il canone oscilla da un minimo di 360 euro al mese a Bari ad un massimo di 1.100 euro a Roma, per un trilocale si va dai 750 euro di Catania e Palermo ai 2.000 euro di Milano.

L’indagine completa è consultabile sul sito www.sunia.it

Copyright © - Riproduzione riservata
Sunia: affitti a canoni invariati pur con un’offerta di abitazioni in aumento Edilone.it