New York: New Museum of Contemporary Art di Sanaa, entro il 2007 | Edilone.it

New York: New Museum of Contemporary Art di Sanaa, entro il 2007

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Come un’affascinante pila di scatole mal sovrapposte l’una sull’altra, avvolte da un argenteo rivestimento metallico, sorgerà a Manhattan l’opera dello studio giapponese SANAA di Kazuyo Sejima e Ryue Nishizawa. Il nuovo Museo per l’Arte Contemporanea aprirà al pubblico in Bowery Street verso la fine del 2007 in occasione del trentesimo anniversario dell’istituzione newyorkese.

L’edificio si snoderà su una superficie di 60.00 mq. dedicati esclusivamente all’arte contemporanea. Il progetto prevede oltre a gallerie ben dimensionate, la presenza di un teatro, un piano adibito ad eventi culturali, lo shop del museo, un café, una terrazza per ospitare eventi di vario genere. Si tratta di aree destinate a servizi di tipo prettamente culturale, dal momento che il nuovo Museo vuole contribuire al rilancio della Downtown Manhattan nella direzione dell’Arte, dell’Architettura e della vita culturale.

Lo studio incaricato dell’esecuzione dell’opera, SANAA, vede associati gli architetti Kazuyo Sejima (Ibaraki, 1956) e Ryue Nishizawa (Kanagawa, 1966) e vive da un po’ di anni un notevole successo professionale con committenze ricevute oltre che in Giappone, anche in Europa, Stati Uniti e Cina, con un elevato numero di incarichi. Tra i progetti commissionati allo studio negli ultimi anni, oltre a quelli della loro terra d’origine, compaiono il Museo d’Arte di Toledo (Ohio, U.S.A.), l’ampliamento del museo Rietberg (Zurigo, Svizzera), l’Istituto d’Arte Moderna (Valencia, Spagna), la scuola di design Zollverein (Essen, Germania), gli Uffici della multinazionale Novartis (Basilea, Svizzera), l’Ecole Polytecnique Fédèrale (Losanna, Svizzera), il ‘Louvre II’ (Lens, Francia).

Nello stesso edificio di SANAA hanno sede anche gli studi personali dei due architetti, facendo coesistere tre attività del tutto distinte. Nell’attività svolta in forma associata, contraddistinta da un’elevata qualità, raffinatezza ed originalità, tra i temi fondamentali delle esecuzioni vi è l’utilizzo delle potenzialità espressive dei materiali, specie quelli trasparenti e traslucidi, che, nei loro colori originari contribuiscono ad imprigionare la luce naturale e a restituirla secondo una modulazione artefatta molto sofisticata. Altra caratteristica risiede nelle forme, nel ricorso alle figure geometriche elementari estremamente semplificate.

Kazuyo Sejima, nata nel 1956 a Ibaraki, laureata nel 1981 in architettura alla Japan Women’s University e dal 2001 professore alla Keio University di Tokyo, ha iniziato la sua carriera nello studio Toyo Ito & Associates. Fondato nel 1987 lo studio Kazuyo Sejima & Associates, otto anni dopo crea con Ryue Nishizawa lo studio SANAA. E’ ritenuta l’erede della stessa millenaria tradizione che ha ispirato le geometrie minimaliste delle architetture di Tadao Ando.

Ryue Nishizawa, dieci anni più giovane, laureato in architettura alla Yokohama National University nel 1990, parte dallo studio Kazuyo Sejima & Associates per poi formare con la Sejima e alcuni collaboratori l’equipe Sanaa. Nishizawa, docente dal 2001 alla Yokohama National University inoltre, creò nel ’92 anche lo studio Office of Ryue Nishizawa.

Nonostante la giovane età di entrambi, il loro lavoro è giunto alla fama internazionale con la mole di prestigiosi incarichi e riconoscimenti ricevuti, dal Museo di Arte Contemporanea del Xxi secolo a Kanazawa (Leone d’Oro alla 9° Biennale di Venezia), al progetto vincitore del concorso per il nuovo Learning Center del Politecnico di Losanna, dalla sede di Christian Dior a Omotesando (Tokyo), al quartier generale della casa farmaceutica Novartis di Basilea.

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