Mercato immobiliare, passaggi di proprieta' mai cosi' male dal 2008 | Edilone.it

Mercato immobiliare, passaggi di proprieta’ mai cosi’ male dal 2008

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Anche gli atti notarili confermano il crollo del mercato immobiliare intercorso nel 2012: nel 3° trimestre le convenzioni notarili per compravendite immobiliari, ovvero i passaggi di proprietà, sono state 134.984, una cifra pari al 23,1% in meno rispetto allo stesso periodo del 2011. Di queste, le convenzioni per unità immobiliari ad uso abitazione ed accessori sono state la maggioranza, ovvero 125.903, pari al 93,3% delle convenzioni rogate, contro un modesto 6% per le convenzioni di compravendita di unità immobiliari ad uso economico (8.065) e un residuale 0,7% per quelle relative agli immobili ad uso speciale e le multiproprietà (1.016).

Ad annunciarlo è l’Istat, in occasione della pubblicazione dei dati relativi alle compravendite e mutui negli archivi notarili relativi al 3° trimestre 2012. Nel periodo considerato le convenzioni per il trasferimento di proprietà di unità immobiliari ad uso economico raggiungono il loro vertice negativo, scendendo del 25,7%, ed è significativa anche la variazione tendenziale per i trasferimenti di proprietà degli immobili ad uso abitazione ed accessori (-23,6%). In entrambi i casi si tratta del decremento più elevato a partire dal 1° trimestre 2008.

Per le convenzioni ad uso residenziale il calo è più marcato nel Nord-est (-25,4%), nel Nord-ovest (-24,7%) e nelle città non metropolitane (-24,1%). Per gli immobili a uso economico invece il decremento massimo è nelle Isole (-31,9%), poi nel Nord-ovest (-29%) e nelle grandi città (-28,5%).

Anche i dati complessivi sui primi 9 mesi del 2012 confermano il crollo del mercato, con il -21,4% delle convenzioni notarili per compravendite di unità immobiliari rispetto allo stesso periodo del 2011 (in totale sono state 457.518). Le Isole (-24,4%), il Nord-est (-23,3%) e il Centro (-22,5%) presentano cali tendenziali superiori alla media nazionale.

Per quanto riguarda le concessioni di ipoteche immobiliari a garanzia di mutui, finanziamenti ed altre obbligazioni verso banche e soggetti diversi dalle banche, nei primi tre trimestri del 2012 la flessione tendenziale è pari al -39,5%, con picchi negativi nelle Isole (-50,6%) e nel Sud (-42,8%), che sono le ripartizioni dove si registrano i cali maggiori anche nel III trimestre (rispettivamente -43,9% e -42%). Delle 193.101 convenzioni registrate dai notai nei primi nove mesi del 2012 per mutui, finanziamenti ed altre obbligazioni con costituzione di ipoteca immobiliare, il 33,9% si colloca nel Nord-ovest, il 24,6% nel Nord-est e solo il 6,9% nelle Isole.

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