Investimenti esteri sul mattone italiano: tedeschi e svizzeri i piu' attivi | Edilone.it

Investimenti esteri sul mattone italiano: tedeschi e svizzeri i piu’ attivi

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A quali Paesi fa più ‘gola’ il mercato immobiliare italiano e quali sono le città maggiormente desiderate? A queste domande cerca di rispondere un’indagine condotta da Immobiliare.it e LuxuryEstate.com, che ha analizzato le ricerche compiute sui portali dall’estero verso l’Italia, a partire da gennaio 2013, per individuare le mete più ambite da parte degli stranieri che pensano di comprare o affittare un immobile sul nostro territorio.

È la Capitale la meta di maggior interesse: il 9% delle ricerche punta a Roma, quasi il doppio delle domande convogliate sulla provincia seconda in classifica, Como che, a pari merito con Milano, raccoglie il 5% di tutte le ricerche effettuate dall’estero. Seguono poi Verona e Imperia (entrambe al 3%).

In termini di provenienza geografica, è la Germania a detenere il primato delle ricerche, con il 17%; seguita dalla Svizzera, con il 14%, e dalla Gran Bretagna (10%). Tra le prime 15 nazioni, vi sono anche alcune ‘sorprese’, che rivelano altre fonti di interesse per il mattone italiano, come il Brasile, la Slovacchia e la Slovenia.

Mutano le mete predilette in base alla nazionalità di provenienza: i tedeschi si orientano prevalentemente tra le province di Verona, Roma e Brescia; i francesi amano Roma e Milano, ma non disdegnano località marittime come quelle in provincia di Imperia; gli inglesi, che da sempre fanno dell’Italia una meta privilegiata per gli investimenti immobiliari, puntano a Milano e Roma, seguite da Imperia, La Spezia e Bari. Rispetto a quanto si potrebbe immaginare, inoltre, Milano non è la sede prediletta dai russi per gli investimenti immobiliari: il capoluogo lombardo, sede di ormai celebri weekend-shopping, è solo quarto dopo località di prestigio quali Oristano, Roma e Venezia.

Ancora differente il quadro se si analizzano le ricerche extra-europee: tra i cittadini degli Stati Uniti, ad esempio, la provincia più richiesta è quella di Vicenza, per via della base militare dell’Esercito degli Stati Uniti di Camp Ederle. Seguono poi le province di Ragusa, Isernia e Firenze. Le indagini immobiliari compiute dai cittadini argentini, invece, indicano Roma come meta ideale, forse per merito dell’elezione di un loro connazionale al soglio pontificio. Anche i canadesi puntano a Roma, che è seguita da Cosenza, Grosseto, Milano e Benevento. Scelte poco turistiche, queste, che fanno pensare ad una immigrazione di ritorno più che a specifici investimenti lucrativi. Tra le ulteriori curiosità che emergono dal quadro tracciato, la predilezione dei turchi per Arezzo, degli indonesiani per Firenze, degli algerini per Parma, e dei messicani per Lecce.

Oggi il 2% di chi punta all’acquisto di un immobile in Italia non è residente nel nostro Paese – ha dichiarato Carlo Giordano, ad di Gruppo Immobiliare.it. “rilevare questo interesse da parte degli stranieri è un fattore positivo che fa bene al nostro mercato immobiliare. Quel che è importante è che, da Nord a Sud, tutta l’Italia rientra nei gusti e nei progetti di investimento delle altre nazioni del mondo, non solo i tradizionali luoghi del turismo e degli affari”.

Se ci si concentra solo sugli immobili di pregio, però, il quadro cambia: il mercato del lusso vede la presenza straniera salire ad oltre il 9%. Stando alle rilevazioni di LuxuryEstate.com la ricerca di immobili si concentra su Roma e Milano, innanzitutto, seguite dalla zona delle colline toscane, la provincia di Genova (Santa Margherita Ligure in primis), Cortina d’Ampezzo (Bl) e la Costa Smeralda (Ot).

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