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I condomini italiani sono energivori

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Nei condomini con impianto di riscaldamento centralizzato costruiti prima del 1990, circa il 50% dell’energia acquistata per il riscaldamento viene sprecata a causa di edifici male isolati e impianti obsoleti, energivori e sovradimensionati.  È questa, in sintesi, la conclusione cui giunge Domotecnica Divisione Condomini che ha condotto la mappatura energetica di oltre 1.280 condomini in Italia, in 37 province del Nord.

Da questo lavoro deriva l’identikit del condominio italiano di medio-piccole dimensioni – circa 21 alloggi – che, in un anno, consuma 27.900 metri cubi di gas ed emette 56.000 chilogrammi di anidride carbonica nell’atmosfera e ha una bolletta media pari a oltre 26.300 euro.

Partendo da questi dati Domotecnica Divisione Condomini, con il patrocinio delle istituzioni locali e la collaborazione di Anaci (Associazione nazionale amministratori condominiali e immobiliari), ha deciso di avviare a beneficio di amministratori condominiali e cittadini la campagna di diagnosi energetica gratuita dei condomini centralizzati, realizzata da un pool di tecnici – progettisti e termotecnici -, nel rispetto della norma Uni Ts 11300 1-2-3-4.

Si tratta di uno strumento concreto che, grazie all’analisi dell’involucro e delle sue dispersioni, all’accurato sopralluogo di centrale termica e alloggi e allo studio dei dati di consumo di 10 anni, è in grado di calcolare esattamente il reale fabbisogno energetico del sistema edificio-impianto condominiale, di identificare cause ed entità degli sprechi, sia dell’impianto di riscaldamento che dell’involucro e di indicare le soluzioni di intervento più efficaci ed efficienti.

L’analisi dei consumi ha inoltre messo in evidenza che, grazie a un semplice intervento di riqualificazione su impianti e dispersioni termiche, si otterrebbe un risparmio energetico medio del 32,5% e il condominio-tipo italiano potrebbe risparmiare fino a 8.328 euro l’anno, quasi 400 euro a famiglia, e le emissioni scenderebbero a 17.522 chilogrammi di CO2 all’anno.

Esempio di un condominio diagnosticato da Domotecnica Divisione Condomini e sul quale è stato successivamente effettuato l’intervento di riqualificazione energetica:

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