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Finanziaria 2008: politiche sociali per la casa

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La Finanziaria 2008 punta sul diritto alla casa: dai fondi per l’edilizia pubblica agli sgravi per gli affitti viene dato un maggior sostegno alle fasce più deboli e ai giovani. Lo annuncia il Governo sulle pagine del sito ufficiale con una nota del 16 gennaio, in cui si espongono le varie misure riguardanti edilizia residenziale, affitti, politiche sociali.

Un Piano straordinario di edilizia residenziale è stato varato per garantire il passaggio da casa a casa alle famiglie con sfratti esecutivi ed ampliare l’offerta di case a canone sociale attraverso un fondo di 550 milioni di euro; in più 20 mila alloggi del patrimonio pubblico saranno recuperati e restaurati. A questo fondo si andranno ad aggiungere altri 100 milioni per mettere a disposizione nei prossimi dieci anni 8 mila alloggi l’anno e per valorizzare il patrimonio del demanio.

Al fine di sgravare gli affitti, chi ha un reddito fino a 15.494 potrà avrà una detrazione di 300 euro all’anno, chi rientra nei 30.987 euro avrà diritto a 150 euro. Per i giovani tra i 20 e i 30 anni le agevolazioni aumenteranno: una detrazione di 991 euro per i prossimi tre anni per chi vive in affitto e ha un reddito fino a 30.987 euro.

Cresce a 1.6 miliardi di euro il Fondo nazionale per le Politiche sociali: l’assistenza alle persone e alle famiglie riceve nuova linfa. Partendo dai non-autosufficienti, il Fondo creato per sostenere questa categoria raddoppia e raggiunge i 400 milioni di euro. Una legge delega al Governo stabilirà i livelli essenziali delle prestazioni sociali e sanitarie che dovranno essere garantiti attraverso queste risorse.

Raddoppierà anche il Fondo per l’inclusione sociale degli immigrati e dei loro familiari, arrivando a 100 milioni di euro. Queste risorse finanzieranno un piano per accogliere gli alunni stranieri, insegnare la lingua e la Costituzione italiana, attivare politiche per i minori non accompagnati e superare i ghetti urbani.

La nota del Governo richiama l’intenzione della finanziaria 2008 di gettare le basi per una società in cui sia favorita la partecipazione alla vita sociale: a questo proposito 50 milioni di euro incrementeranno le risorse del Fondo nazionale per il servizio civile. Inoltre, è confermato il 5 per mille alle associazioni a scopo di utilità sociale, con la previsione di 400 milioni di euro per il 2007 e il 2008.

Anche le imprese contribuiranno a una società più responsabile: per questo nasce il Fondo per la diffusione della cultura e delle politiche per la Responsabilità di impresa. Una Conferenza nazionale annuale permetterà infine di far circolare le “migliori pratiche”.

Per altre informazioni, consultare il sito web:
http://www.governoinforma.it/

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