Case al mare: scendono i prezzi anche al nord | Edilone.it

Case al mare: scendono i prezzi anche al nord

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E’ il Nord Italia l’ultima tappa dell’analisi del Centro studi Tecnocasa dei prezzi in ribasso per l’immobiliare turistico al mare. Se il dato medio su territorio italiano è un calo del 4,9%, quello riguardante le coste settentrionali è -4,3%. Qui la regione con la diminuzione più sensibile è l’Emilia Romagna, con il -6,1%, seguita da Liguria, con il -4,3% e dal Veneto, che ha segnato il -3,8%. I comuni più costosi si confermano Alassio con 12 mila euro al metro quadro, Varigotti e Sestri Levante con 8000 euro al metro quadro.

Come già è stato evidenziato, il ribasso dei prezzi nelle località turistiche sta stimolando non solo la domanda di seconda casa ma anche quella di prima casa e questa è una novità che non si era ancora registrata. Inoltre, nuova linfa arriva anche agli acquisti da parte di stranieri, russi, tedeschi  ed inglesi.

Liguria

Le località turistiche della Liguria hanno registrato una diminuzione dei valori del 4,3% nella seconda parte del 2013. La provincia di Savona segnala una contrazione del 3%, il ribasso più forte è stato registrato nella provincia di Imperia con -5,1%. Nella provincia di Genova la diminuzione dei prezzi è stata del 4,2%. Negli ultimi tempi si registrano anche richieste di acquisto (per investimento) per le abitazioni in pietra situate nei borghi storici di Cipressa, Lingueglietta dove c’è un’alta domanda di affitti da parte di stranieri alla ricerca di soluzioni signorili d’epoca che abbiano conservato inalterate le caratteristiche architettoniche (pavimento in cotto, pietra a vista).

Infatti sono numerosi i turisti del nord Europa che trascorrono le vacanze in queste località. A Diano Marina sono in aumento le richieste di soluzioni indipendenti  nell’entroterra, più distanti dal mare: in questo caso si cercano case indipendenti o ville singole (queste ultime ricercati da stranieri, inglesi, olandesi, russi, svedesi) con annesso un terreno. Da segnalare acquisti, ancora sporadici, di prima casa da parte di persone che decidono di cambiare vita e trasferirsi definitivamente al mare. Casi simili anche a Sanremo dove si segnalano pensionati che lasciano le città di origine per trasferirsi qui.

Ad Albisola Superiore e di Albisola Marina nell’ultimo anno si sono affacciati sul mercato anche potenziali acquirenti svizzeri e francesi. A Verezzi, piccolo borgo medievale caratterizzato da case indipendenti in pietra c’è una forte domanda da parte di turisti, soprattutto svizzeri e nordeuropei, che ricercano case con uno sfogo esterno vivibile; da segnalare anche qualche compravendita da parte di investitori, che si orientano su case di 3 camere con ampio terrazzo per avviare attività di B&B. A Varazze negli ultimi tempi si registrano acquisti di famiglie di Genova per vivere e migliorare la qualità di vita. A Varigotti nel Borgo Saraceno e sulla prima fila mare la domanda è orientata su tagli medio – piccoli che abbiano uno spazio esterno e la vista mare. La bassa offerta immobiliare fa si che le quotazioni possano andare ben oltre gli 8000 euro al metro quadro.

Veneto

Le località turistiche del Veneto hanno registrato una diminuzione dei prezzi del 3,8%. Il ribasso più forte è stato registrato a Jesolo, con il –16,7%, dove nella fascia compresa tra 300 e 400 metri dal mare ci sono nuovi interventi residenziali: si costruiscono soprattutto villaggi con piscina mentre nel centro storico ci sono  numerosi interventi di riqualificazione, focalizzati sulla ristrutturazione e sull’ampliamento di abitazioni già esistenti.

Emilia Romagna

Le abitazioni nelle località turistiche dell’Emilia Romagna hanno registrato una contrazione dei valori del 6,1%. Nella provincia di Rimini si è avuto un ribasso dei prezzi del 6,5% e a soffrire maggiormente è stata proprio la città di Rimini dove c’è stato un aumento di offerta dovuto al fatto che molti proprietari vendono perché gravati dalla tassazione. A Cattolica si registra una bassa richiesta di abitazioni sulla seconda casa e un maggiore interesse per l’acquisto della prima casa da parte di persone che si trasferiscono da Milano o Bologna e che decidono di cambiare vita. Si tratta di pensionati oppure di famiglie che trasferiscono anche la loro attività lavorativa.

A Riccione il mercato della seconda casa vede protagonisti sia investitori che acquistano per mettere a reddito sia famiglie alla ricerca della casa vacanza. La problematica principale che si riscontra sul mercato riguarda la distanza tra la capacità di spesa dei potenziali acquirenti e le richieste dei venditori. Le quotazioni del mercato di Milano Marittima sono in ribasso, mentre sono invariate le richieste dei potenziali venditori che quasi mai hanno necessità di vendere. Una delle zone più ambite di Milano Marittima è il lungomare a ridosso del centro, dove al momento sulla prima fila non si superano i 6000-7000 euro al metro quadro.

A Cervia è Pinarella la zona che piace di più, vicina al centro, servita, a ridosso della Pineta e dotata di stabilimenti balneari molto curati. Nella seconda parte del 2013 le quotazioni delle abitazioni a Cesenatico sono in diminuzione. Questo vale sia per la zona che si sviluppa dalla linea ferroviaria verso il mare, a più alta vocazione turistica, sia per quella che va dalla linea ferroviaria verso l’entroterra, a vocazione più residenziale.

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