Case al mare: gli affitti in Puglia, Calabria e Sardegna | Edilone.it

Case al mare: gli affitti in Puglia, Calabria e Sardegna

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Nella seconda parte del 2013 le quotazioni delle abitazioni nelle località di mare in Italia hanno registrato una diminuzione del 4,9%. Effetto di questo ribasso, come nel caso delle compravendite, è un incentivo alla domanda di seconda casa ma anche quella di prima casa, una novità che non si era ancora registrata. Il ribasso dei prezzi sta restituendo nuova linfa anche agli acquisti da parte di  stranieri, russi, tedeschi ed inglesi che si orientano sia su appartamenti con vista mare sia su soluzioni indipendenti.

L’aumento della tassazione sulla seconda casa sta spingendo ad utilizzare di più l’abitazione durante i week end e in altri periodi dell’anno. Per recuperare parte delle spese (legate soprattutto alla maggiore tassazione) sono sempre più le persone che affittano l’immobile anche per alcune settimane ad agosto o a luglio, quando si possono percepire canoni più elevati. Vediamo nel dettaglio la situazione di Puglia, Calabria e Sardegna.

Puglia

Nella seconda parte del 2013 le quotazioni delle abitazioni turistiche in Puglia hanno registrato una contrazione del 4,4%. In ribasso sia i valori di Vieste sul Gargano sia quelli delle località salentine dove però i prezzi più bassi stanno attirando anche acquirenti stranieri. Nella provincia di Lecce, a Ugento per un bilocale di quattro posti letto si chiedono 1.200 euro al mese a giugno, 1.600 euro a luglio, 3.000 euro ad agosto.

Calabria

Prezzi immobiliari in ribasso anche per le seconde case in Calabria: -2,4% nella seconda parte del 2013. Sia a Scalea che a Pizzo Calabro si registrano acquisti realizzati da russi. In provincia di Vibo Valentia, a Pizzo Calabro sul mercato delle locazioni turistiche si registrano richieste provenienti dalla Calabria interna e dal Nord Italia e si preferiscono gli affitti settimanali: nelle zone molto vicine al mare un bilocale di quattro posti letto costa 400 euro a giugno, 600 euro a luglio, 700 euro ad agosto e 350-400 euro a settembre, mente nelle aree più interne i canoni scendono di 50-100 euro.

A Soverato è attivo anche il mercato degli affitti estivi, le richieste pervengono già a partire da febbraio e riguardano prevalentemente i mesi di luglio ed agosto. Un trilocale a luglio costa 1.300-1400 euro, mentre ad agosto la spesa sale a 2.000 euro.

Sardegna

Nella prima parte del 2013 le quotazioni della casa vacanza in Sardegna hanno registrato un calo del 5,8%. La provincia di Olbia-Tempio vede un ribasso dei valori dell’8,7%, quella di Carbonia-Iglesias dell’11,7%, mentre la provincia di Cagliari ha visto una contrazione del 4,3%. A Pula e S.Margherita di Pula le zone più gettonate sono quelle di Is Molas dove è presente un importante Golf club e quella di Chia: c’è un’offerta di qualità molto elevata, con abitazioni di prestigio (ville singole importanti) che possono superare il milione di euro. A Budoni, in provincia di Olbia, sul mercato delle locazioni estive, nell’area centrale di Budoni, si registrano canoni di 1.000 euro per un bilocale 4 posti letto nei mesi di giugno e settembre, 1.500 euro a luglio e 2.000 euro per il mese di agosto.

A Pittulongu-Bados la domanda di immobili ad uso turistico è elevata e si preferiscono gli affitti settimanali. Per un bilocale di quattro posti letto si chiedono 300-350 euro nei mesi di giugno e settembre, 450-500 euro a luglio, 600 euro nella prima e ultima settimana di agosto e 700 euro in quelle centrali. I trilocali si affittano a 500 euro a settimana a giugno, 600 euro a luglio, 700 euro nella prima e ultima settimana di agosto e fino a 1.000 euro in quelle centrali. A Porto Rotondo sul mercato delle locazioni estive si registrano canoni settimanali di 500-600 euro a luglio e agosto.

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