Capannoni e laboratori: compravendite e locazioni al ribasso | Edilone.it

Capannoni e laboratori: compravendite e locazioni al ribasso

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Non sono numeri incoraggianti quelli che arrivano dall’ultima analisi realizzata dal Gruppo Tecnocasa, riguardante il mercato immobiliare di capannoni e laboratori nel primo semestre del 2012. Sul mercato dei capannoni si registra una diminuzione dei prezzi del 2,5% per le tipologie usate e del 2,3% per quelle di nuova costruzione. Anche i canoni di locazione sono in ribasso: -3,9% per le soluzioni usate e -4,1% per le nuove. Anche nel mercato dei laboratori si registrano valori in diminuzione, che oscillano tra il -4,3% delle locazioni e il -6,3% delle compravendite.

L’analisi passa poi in rassegna le principali città italiane, a partire da Milano dove, nella prima parte del 2012, le quotazioni dei capannoni hanno registrato un lieve calo, ancor più contenuto per quanto riguarda le tipologie nuove: queste ultime hanno perso il 3,1%, a fronte del -6,5% di quelle usate. Ribasso inferiore per quanto concerne i canoni di locazione, che oscillano tra -1,1% delle soluzioni nuove e -4,2% di quelle usate.

Anche a Torino si sono registrati ribassi dell’8,5% e del 6,6% sia sulle tipologie usate che nuove, mentre gli affitti sono calati del 4,3% e dell’1,8% rispettivamente.

Valori dei capannoni generalmente in diminuzione nelle aree industriali di Verona e della sua provincia. Gli immobili usati hanno subito un calo compreso tra il 2,7% della provincia e il 3,6% della città; andamento opposto per il nuovo, con ribassi maggiori in provincia (-3,8% a fronte del -2,8% in città). Per quanto riguarda gli affitti di quest’ultima si evidenzia una diminuzione che oscilla tra il 3% e il 4%, mentre in città il trend è stato stabile.

A Roma, lo studio segnala una diminuzione dei valori dei capannoni nel corso del primo semestre 2012, dove si segnalano le aree del II-IV Municipio e quella meridionale, compresa tra il Gra, Fiumicino e Ostia. Le richieste si concentrano più sugli affitti che sulle vendite: il mercato sta subendo infatti una battuta d’arresto, cosicché diversi stabilimenti risultano vuoti, specialmente nella zona nordorientale.

A Palermo i capannoni hanno segnalato contrazioni del 10-11% delle soluzioni usate e nuove; andamento opposto per quanto concerne gli affitti, che hanno mantenuto il proprio valore in quanto tale modalità è stata preferita rispetto all’acquisto, che comunque non manca.

I capannoni di Cagliari non hanno subito variazioni di rilievo – eccetto il -6,3% degli affitti delle tipologie nuove -, seppur attorno alla SS 554 i lavori di progettazione della nuova strada che collegherà questa zona con il Policlinico hanno portato al blocco parziale (talvolta anche alla chiusura) di numerosi accessi fronte strada.

Passando al mercato dei laboratori nella città italiane, a Milano l’analisi segnala una richiesta orientata su soluzioni con accesso carraio, impianti di riscaldamento e pochi lavori di ristrutturazione, da destinare prevalentemente a deposito o ufficio. Questo mercato ha evidenziato un calo, relativamente contenuto negli affitti (-3,3%) e più consistente nelle quotazioni (-8,8%).

Anche a Torino si è registrato un andamento al ribasso, infatti i prezzi di vendita sono in calo del 7,3%, leggermente di più rispetto ai valori dei canoni di affitto (-6,2%). A Roma il mercato dei laboratori è poco sviluppato, ma si registra qualche vendita di immobili seminterrati adibiti come magazzini o uffici. Per compravendere un laboratorio servono circa 700 euro al mq, mentre il canone di affitto ammonta a circa 70 euro al mq annuo: entrambi tali valori sono in netto calo rispetto a sei mesi fa.

Nelle località della provincia veronese si segnalano forti andamenti al ribasso, con quotazioni che sono diminuite di poco più dell’11%, al pari delle locazioni. Leggermente meglio l’andamento degli affitti nelle zone cittadine, dove il calo è stato pari al 5,5%.

Nel capoluogo sardo il numero di richieste di laboratori è in diminuzione e la tendenza generale è quella di orientarsi verso soluzioni ubicate nelle zone più esterne della città. Il canone mensile di locazione è di 60-72 euro al mq annuo, mentre le quotazioni di un buon usato non superano i 500 euro al mq.

A Palermo, i laboratori hanno registrato un andamento costante, con un aumento della domanda di soluzioni in acquisto piuttosto che in locazione. Questa tipologia immobiliare è richiesta soprattutto da artigiani, ma anche da fabbriche di infissi e studi odontotecnici che preferiscono soluzioni di 200-300 mq con spazio esterno per le manovre dei mezzi. Mediamente un laboratorio si acquista con 500-600 euro al mq, mentre lo si può affittare a 660 euro al mq annuo.

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