Affitti case al mare: Lazio e Campania | Edilone.it

Affitti case al mare: Lazio e Campania

wpid-24380_costieramalfitana.jpg
image_pdf

Nella seconda parte del 2013 le quotazioni delle abitazioni nelle località di mare in Italia hanno registrato una diminuzione del 4,9%. Effetto di questo ribasso, come nel caso delle compravendite, è un incentivo alla domanda di seconda casa ma anche quella di prima casa, una novità che non si era ancora registrata. Il ribasso dei prezzi sta restituendo nuova linfa anche agli acquisti da parte di  stranieri, russi, tedeschi ed inglesi che si orientano sia su appartamenti con vista mare sia su soluzioni indipendenti.

L’aumento della tassazione sulla seconda casa sta spingendo ad utilizzare di più l’abitazione durante i week end e in altri periodi dell’anno. Per recuperare parte delle spese (legate soprattutto alla maggiore tassazione) sono sempre più le persone che affittano l’immobile anche per alcune settimane ad agosto o a luglio, quando si possono percepire canoni più elevati. Vediamo nel dettaglio la situazione di Lazio e Campania.

Lazio

Nel Lazio le quotazioni immobiliari sono diminuite del 4,3%. La provincia che ha segnalato il ribasso più forte è stata quella di Latina con -7,1%, a seguire quella di Roma con -2,8%. Stabile quella di Viterbo. Sul mercato delle locazioni estive a Gaeta si registra un aumento di richieste per affitti settimanali. In generale per un bilocale di quattro posti letto si spendono 1.000 euro a giugno e settembre, 2.000 euro a luglio e 3.000 euro ad agosto.

Campania

Nella seconda parte del 2013 le quotazioni delle abitazioni in Campania hanno registrato una contrazione del 4,9%, con un ribasso più forte a Ischia dove i valori sono scesi dell’8,6%. Nella provincia di Salerno i prezzi sono diminuiti del 4,6%. La costiera amalfitana è quella che ha segnalato il ribasso dei prezzi più elevato. Nel secondo semestre 2013 le quotazioni immobiliari delle località turistiche della costiera cilentana e del golfo di Policastro sono in diminuzione del 3,7% e del 3,8%. La seconda metà del 2013 ha visto un ribasso dell’8,6% delle quotazioni immobiliari delle principali località turistiche della costiera amalfitana.

Ad Amalfi si segnala un nuovo interesse da parte degli acquirenti stranieri, in particolar modo dai paesi nord Europei e dal mercato russo. Gli italiani che acquistano la casa vacanza hanno spesso trasformato l’immobile in affittacamere o casa vacanza: il mercato extra-alberghiero, infatti, è decisamente fiorente in Costiera Amalfitana e assicura un parziale rientro del capitale investito. Le locazioni turistiche stanno riscontrando un andamento positivo, con richieste che abbracciano buona parte dell’anno (da aprile a ottobre) e che provengono da tutto il mondo (dagli statunitensi agli israeliani, dagli inglesi ai sempre più presenti russi).

A Praiano e Amalfi un appartamento di media qualità costa 700-800 euro a settimana, uno con ottime finiture circa 900 euro, a Positano, invece, i canoni di locazione salgono a 850-1.000 euro e 1.100 euro, rispettivamente. A Maiori, Minori e Tramonti la domanda di case vacanza proviene dal napoletano e dall’entroterra salernitano. Durante i periodi turistici si registrano canoni di 2.000-2.500 euro nel mese di luglio e 2.500-3.000 euro ad agosto.

A Vietri sul Mare la domanda di appartamenti in affitto è molto alta a luglio e agosto, quando un bilocale di quattro posti letto costa 1.500 e 2.000 euro; a giugno e settembre si affitta soprattutto per i weekend e i canoni sono di 200-300 euro a seconda della presenza del posto auto. Ad Agropoli si fanno numerose locazioni estive, soprattutto nei mesi centrali, e la richiesta è in aumento. Un bilocale di quattro posti letto 1.500-2.000 euro a luglio e 2.000-3.000 euro (fino a un massimo di 3.500 euro) ad agosto; a giugno e settembre la domanda arriva prevalentemente da stranieri, che mettono in conto circa 500 euro al mese.

A Castellabate sono numerosi gli stranieri si rivolgono maggiormente alla locazione. La stagione turistica inizia ad aprile e termina a settembre, chi ricerca appartamenti in locazioni per il periodo di bassa stagione proviene in particolare dal Nord Europa (nei mesi estivi, invece, dal napoletano e dalle altre province campane). Un bilocale di quattro posti letto costa 1.500-1.800 euro a giugno e settembre, a luglio 2.000-2.300 euro e ad agosto 2.700-2.800 euro (le tipologie con comodo accesso al mare costano fino a 3.400 e 3.500 euro, rispettivamente). A Sapri sul mercato delle locazioni si registrano canoni di 1.000 euro a luglio e 2.000-2.500 euro ad agosto, ma il prezzo può salire a 3.000 euro per abitazioni posizionate sul lungomare.

Copyright © - Riproduzione riservata
Affitti case al mare: Lazio e Campania Edilone.it