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Il mercato immobiliare turistico in Trentino Alto Adige

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Nei primi sei mesi del 2013 le quotazioni delle abitazioni di Folgaria non hanno registrato significative oscillazioni. Si segnala però una contrazione della domanda e della disponibilità di spesa dei potenziali acquirenti.  Questo aumenta il divario esistente tra le richieste dei venditori e la potenzialità di spesa degli acquirenti, rendendo difficile l’incontro tra domanda ed offerta. La maggior parte degli acquirenti sono gruppi familiari provenienti  soprattutto dalla zona del basso Veneto, (Padova e Vicenza), dalla Lombardia e dall’asse del Brennero (Bologna, Modena e Verona). 

A Folgaria, Costa e Serrada la tipologia più richiesta è sempre il trilocale con una superficie di 50-70 mq e con un valore che varia da 150 a 250 mila €, seguito dal bilocale con un valore compreso tra 100 e 120 mila €.  Negli ultimi tempi è aumentata la richiesta di soluzioni da ristrutturare in modo da poter acquistare a prezzi più vantaggiosi. I prezzi si abbassano non appena ci si allontana e ci si orienta verso le frazioni limitrofe o la zona di Lavarone. Infatti nelle frazioni le quotazioni di immobili usati si aggirano intorno a 1200-1700 € al mq contro una media di 2100-2600 € al mq per le soluzioni presenti a Folgaria. In questa zona per il nuovo o ristrutturato si raggiungono valori intorno a 3500-4000 € al mq.

Le zone più richieste sono quelle più servite, con una buona esposizione al sole e con la possibilità di raggiungere facilmente le piste da sci.  In seguito all’entrata in vigore di una legge provinciale che limita la costruzione di nuovi edifici adibiti a “seconde case”, per il momento si registrano solo interventi di recupero dei volumi già esistenti e non interessati dagli effetti di suddetta legge.  Dovrebbe partire a breve l’impianto che permetterà di raggiungere le piste direttamente dal centro di Folgaria.

Sul  mercato immobiliare di Madonna di Campiglio e Pinzolo permane una certa distanza tra domanda e offerta, nonostante alcuni proprietari abbiano ribassato le richieste (anche per importi considerevoli) perché intenzionati a dismettere gli immobili di proprietà. Infatti si assiste ad un ricambio generazionale che vede famiglie più giovani che ricevono in eredità gli immobili ma, che avendo una disponibilità di spesa più bassa rispetto ai propri genitori, non riescono a sostenerne le spese di gestione e decidono di alienarli. Da segnalare che molte famiglie che avevano acquistato un immobile in passato e che non lo utilizzavano preferendo un altro tipo di vacanze ora invece sfruttano maggiormente la propria abitazione.

Chi desidera la seconda casa in queste zone possiede un reddito consolidato anche se negli ultimi tempi la disponibilità di spesa dei potenziali acquirenti è diminuita e si registrano molte richieste da 200 mila €. Resiste la domanda di prestigio, oltre il milione di euro, ma anche su questo segmento di mercato i potenziali acquirenti sono diventati più attenti e più riflessivi. La domanda proviene tipicamente da persone residenti nel bresciano, cremonese, piacentino, milanese,  dall’Emilia Romagna dalle Marche e da Roma (in quest’ultimo caso si preferisce Madonna di Campiglio).

Madonna di Campiglio si è sviluppata prevalentemente tra gli anni ’70 e ’80 con la presenza di numerosi complessi condominiali. Questa località è caratterizzata dalle piste che arrivano direttamente in centro: però anche  le soluzioni più prestigiose  hanno subito dei cali di valore. Durante la scorsa stagione sciistica è stato inaugurato il nuovo collegamento delle piste con Pinzolo, che ha determinato una maggiore affluenza verso quest’ultima località.

A Pinzolo si sono registrati  ulteriori cali nelle quotazioni immobiliari, sia per le zone centrali a ridosso degli impianti di risalita sia per quelle più esterne, posizionate in un’area verde dotata di parchi attrezzati per bambini e strutture sportive. Per quanto riguarda l’usato in buone condizioni (tra gli anni ’90 e il 2000), i valori si attestano tra 2500 e 2700 € al mq, mentre il nuovo vale intorno a 4000 € al mq. Si segnala un discreto interesse anche per i comuni limitrofi, tra cui Giustino a Carisolo, dove i prezzi sono mediamente inferiori. A Folgarida la domanda ha subito un rallentamento più forte, nonostante i prezzi siano rimasti costanti. I complessi residenziali presenti risalgono agli anni ’50-’70 e hanno quotazioni di 1800-2000 € al mq.

 

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