Una facciata vegetale per Vitoria-Gasteiz | Edilone.it

Una facciata vegetale per Vitoria-Gasteiz

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La città di Vitoria, capoluogo de facto della comunità autonoma dei Paesi Baschi e capoluogo ufficiale della provincia di Alava, è internazionalmente riconosciuta per la biodiversità e l’integrazione di spazi verdi nel tessuto urbano. Gli studi spagnoli Urbanabolismo e Unusualgreen hanno collaborato per la realizzazione di un progetto situato nell’anello verde interno, consistente in una facciata vegetale finalizzata a portare nel centro città gli ecosistemi delle zone limitrofe alla città.

Una superficie di 1.492 metri quadri, di cui 1.000 sono occupati da un giardino verticale idroponico e 492 metri quadri ospitano piante rampicanti che coprono le finestre panoramiche. Per la coltivazione sono state usate più di 33.000 piante di diverse varietà autoctone della zona di Alava e Paesi Baschi. La ragione che ha spinto alla realizzazione del progetto è quella di migliorare il consumo energetico del Palazzo dei Congressi. Il sistema del giardino verticale, infatti, aggiunge una resistenza termica di 2.644 metri quadri per K/W, portando a un isolamento maggiore del 270% sulla facciata esistente, con conseguente risparmio energetico.

Il design prende come referenza gli ecosistemi presenti nei dintorni di Vitoria-Gasteiz, nome basco della città, e li riproduce lungo tutta la facciata. Da sinistra a destra appaiono la vegetazione delle paludi di Salburua, delle aree agricole della campagna di Alava, gli ecosistemi delle colline argillose e dei monti che circondano Vitoria. Alla base del giardino è stato sistemato uno zoccolo di acciaio corten retroilluminato su cui è esposta una didascalia descrittiva degli ecosistemi riprodotti dal progetto e le specie vegetali che lo formano.

Il 97% delle specie usate nel giardino sono autoctone e molte di esse endemiche di Alava. Si tratta del primo giardino verticale che riproduce ecosistemi autoctoni della zona dove è ubicato e, in realtà, è nato con questo preciso obiettivo. Molte delle specie vegetali della zona, infatti, si sono adattate ai periodi di secca del clima tipico e hanno difficoltà di sopravvivenza in zone più umide come i sistemi convenzionali di giardinaggi verticale.

Espressamente per questo progetto, dunque, Urbanabolismo ha ridisegnato il sistema f+p idroponico, ottimizzando la saturazione del sottostrato in modo che questo tipo di piante possano svilupparsi perfettamente. Il sistema idroponico usato per mantenere questo giardino conferisce al sottostrato ottime condizioni di nutrimento, pH, conduttività e umidità ideali per questo tipo di vegetazione. Tutto il sistema è monitorato tramite controllo remoto con l’obiettivo di risparmiare acqua, energia e supervisionare lo sviluppo delle piante.

Nella parte centrale della facciata, i profili di alluminio riproducono la struttura tipica dei campi coltivati di Alava, al cui interno è stata realizzato un orto verticale, per specie di ortofrutta stagionali. Le grandi finestre sono coperte di caducifoglia che permettono alla luce del sole di filtrare durante l’inverno e proteggono il Palazzo dal caldo estivo, creando un edificio eco-efficiente grazie alla vegetazione sulla facciata.

Il percorso, che struttura il disegno del bosco verticale, si illumina di notte attraverso led di basso consumo creando un contesto impareggiabile nel centro di Vitoria. Lo zoccolo di acciaio corten non solo fornisce informazione didattica sul giardino e gli ecosistemi della città, ma si converte anche in uno spazio adatto a una sosta e alla conversazione: è una “panchina all’interno di un parco verticale”. La natura si è fatta strada rapidamente in questo giardino, grazie al fatto che le piante fossero autoctone. Non si è dovuto attendere molto perché apparissero anche uccelli, insetti e animali, ristabilendo un equilibrio naturale nell’ambiente urbano.

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