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Trieste cambia e spinge alla sostenibilità

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PISUS è il Piano di Sviluppo Urbano Sostenibile, con cui Trieste prevede di cambiare pelle e di rinnovarsi. L’Amministrazione comunale triestina l’ha presentato, pubblicando un bando rivolto ad iniziative del territorio per ottenere il finanziamento comunitario, nell’ambito del POR FESR 2007-2013 della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia. L’obiettivo del PISUS è rendere attrattivo il centro storico dal punto di vista turistico-culturale, attraverso l’elaborazione di un piano condiviso che stimoli lo sviluppo e la crescita economica e un sempre migliore utilizzo del vasto e articolato patrimonio culturale esistente.

Gli assi d’intervento previsti sono tre: il primo legato alla qualificazione urbana ed accessibilità, anche con la promozione di forme di mobilità sostenibile, il secondo relativo alla “Cultura”, includendo interventi sui Musei della città ed il terzo per favorire economia e turismo, recuperando anche edifici esistenti. L’assessore all’Edilizia, Lavori pubblici e Politiche per la casa, Elena Marchigiani, introducendo il Piano commenta: “Questo progetto si basa su un’attività che punta a stimolare e accogliere iniziative provenienti dal territorio”.

Le domande di partecipazione al bando dovranno essere presentate entro il 30 settembre ed il Comune di Trieste punta a raccogliere dalle diverse realtà del territorio idee e spunti all’elaborazione di “PISUS”, per inoltrare quindi la specifica richiesta entro il 15 novembre. I finanziamenti comunitari ottenibili vanno da un minimo di 3 milioni di euro ad un massimo di 5 milioni 800 mila euro, con il 77% a carico dei Fondi europei della Regione e il restante 23% a carico del Comune.
Sempre per dare massima evidenza e trasparenza all’iniziativa, il Comune di Trieste pubblicherà ufficialmente nei prossimi giorni un avviso pubblico per favorire la più ampia partecipazione.

C.C.

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