Per la casa passiva di Bollate i dati di un anno di monitoraggio | Edilone.it

Per la casa passiva di Bollate i dati di un anno di monitoraggio

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Un anno fa a Bollate, in provincia di Milano, è stato ultimato un progetto innovativo di abitazione passiva familiare. Realizzata da Blm Domus, specializzata nella progettazione e nella costruzione di abitazioni a risparmio energetico con struttura portante in legno, la casa è una delle prime costruzioni in Italia a tentare un’evoluzione dello standard abitativo che caratterizza le case passive, definito dal Passivhaus Institut di Dramstadtt in Germania, attraverso l’adozione di canoni progettuali più conformi al clima mite di Paesi mediterranei come l’Italia.

A distanza di un anno dalla consegna delle chiavi ai proprietari, l’azienda ha pubblicato i dati sul monitoraggio delle prestazioni della casa, ottenuti grazie all’installazione in loco di una stazione meteo in grado di monitorare 24/7 temperatura, umidità, qualità dell’aria, livelli di CO2 e inquinamento acustico.

I dati non hanno tradito le aspettative: “L’isolamento dell’involucro ha funzionato perfettamente, e all’interno la temperatura è rimasta sempre gradevole, garantendoci il comfort abitativo che ci aspettavamo”, spiegano Annalisa e Mario, committenti del progetto.

L’andamento delle temperature interne (in marrone) ed esterne (in azzurro) in estate

L’andamento delle temperature interne (in marrone) ed esterne (in azzurro) in inverno

L’andamento dei livelli di CO2 

“Questo sistema ci consente di rilevare in tempo reale qualsiasi anomalia, grazie anche ad un alert che ci avvisa immediatamente in caso di valori fuori norma”, spiega Marco Bevilacqua, direttore tecnico di Blm Domus. “L’inverno scorso, ad esempio il sistema aveva evidenziato un brusco calo della temperatura interna al di sotto dei 18 gradi. Ho contattato subito la famiglia per capire se ci fosse qualche problema. In realtà il motivo di tale variazione era una festicciola per la quale la porta di ingresso è rimasta aperta a lungo durante i saluti finali!”.

Diverso il caso di inizio giugno, quando con i primi caldi, il sistema ha rilevato in casa un picco di 29 gradi, con un incremento dei livelli di CO2. “Siamo intervenuti nel giro di poche ore, rivedendo l’utilizzo delle schermature solari e le strategie di aerazione notturna pianificate in fase di progettazione; inoltre abbiamo bilanciato il sistema di ventilazione”, spiega Bevilacqua. “Grazie a questi accorgimenti abbiamo più che dimezzato la concentrazione interna di CO2, ridotto l’umidità interna di quasi il 10% e portato la temperatura media interna intorno ai 26 gradi”.

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La descrizione tecnica della casa

Inserita all’interno di un contesto residenziale, la villetta indipendente di Bollate occupa una superficie di 400 mq di cui 185 mq ad uso abitativo. Lo stile architettonico moderno sui toni del bianco e grigio, i serramenti con vetro strutturale esterno e le schermature solari domotizzate telecomandate sia singolarmente che in modo centralizzato, lasciano intuire il cuore tecnologico dell’edificio che si sviluppa intorno alla struttura portante in legno nascosta allo sguardo esterno. Ad eccezione del piano interrato in calcestruzzo, infatti, l’edificio è completamente costruito in legno.

La casa, che si sviluppa su tre livelli. è stata concepita da Blm Domus in standard passivo mediterraneo, sfruttando al massimo tutti gli apporti gratuiti, come il calore prodotto dagli elettrodomestici in funzione, dalle persone che vivono in casa o dai raggi del sole che penetrano attraverso le ampie finestre.

E’ dotata di:

Impianto fotovoltaico da 6 kWp in silicio policristallino installato sul tetto.

Impianto in pompa di calore aria-acqua per la produzione di acqua calda sanitaria, riscaldamento e raffrescamento.

Struttura portante a telaio in abete lamellare con controventi (6×24 cm) e coibentazione in fibra di legno (spessore totale a grezzo 27,5 cm).

Cappotto in fibra di legno (60 mm) con rasata ai silicati.

Solai in legno di abete a vistacon sistema Brettstapel (spessore 200mm e 160 mm) costituiti da tavole impilate e giuntate meccanicamente. Sotto ogni tramezza sono stati inseriti dissipatori acustici che evitano la propagazione del rumore da calpestio.

Serramenti: portefinestre con vetro strutturale esterno e legno complanare interno laccato bianco (spessore di 102 mm; valore medio Uw di 0,8 W/m2k); portoncino d’ingresso Gasperotti Klima Gold con struttura in doppia lamiera in acciaio elettrozincato e rinforzi verticali, serratura di sicurezza, lama parafreddo speciale ad alte prestazioni. Una soluzione capace di coniugare isolazione termica con caratteristiche di sicurezza e protezione.

Schermature solari Griesser Metalunic Sinus con sistema di movimentazione a catena nelle guide laterali e forma delle lamelle studiata per assicurare maggiore luminosità e schermatura. La doppia colorazione (esterno grigio e interno bianco) contribuisce a rendere l’interno della casa più luminoso quando le lamelle sono abbassate. Grazie al sistema telecomandato centralizzato (attivabile anche per singola finestra) la casa può essere interamente schermata in un solo click.

Pompa di calore Clivet modello WSAN-XIN.

Sistema di ventilazione meccanica dell’edifico per mezzo di macchina ventilante Zendher ComfoAir 350 m3/h con sistema centralizzato e silenziato per mandata ed espulsione nei vari ambienti.

Locale tecnico situato nel piano interrato dove convergono gli impianti elettrici e termici: accumulo di 500 litri per l’acqua calda sanitaria, collettori e testine della pompa di calore esterna, sistema di ventilazione meccanica.

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