Milano: Amici del Metrobosco. Il Parco della Lambretta | Edilone.it

Milano: Amici del Metrobosco. Il Parco della Lambretta

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Si terrà oggi 14 maggio presso la Casa della Cultura – via Borgogna 3 – Milano – MM1 S. Babila, nell’ambito del Ciclo di conferenze del progetto Metrobosco, l’incontro dal titolo: Dagli incontri con gli scienziati all’opinione politica.

Programma
ore 21.oo inizio incontro
ore 23.00 rinfresco

Introduce FERRUCCIO CAPELLI
Contributo FERNANDO MARTINI
Coordina CESARE MONTI

Assessora Provincia di Milano Bruna Brembilla Ambiente e Verde – Risorse naturali e idraulica – Cave – Parco Sud – Agricoltura ed Energia
Assessore Comune di Milano Carlo Maria Giorgio Masseroli per lo Sviluppo del Territorio.

Nel corso della conferenza si parlerà di:
– piccoli grandi passi nelle sinergie tra le amministrazioni pubbliche milanesi contro l’inquinamento e il miglioramento della qualità della vita. Dal Parco Metrobosco della Provincia di Milano ai Raggi Verdi del Comune di Milano.
Una reale possibilità di migliorare la qualità della vita dei cittadini da Milano alla sua cintura fino a Monza.
– Il Parco Metrobosco e i Raggi Verdi primo esempio di Parco Circolare con raggi portanti dentro la città del mondo
– Expo 2015 può diventare una opportunità per il verde.
– La festa degli alberi con la piantumazione di un albero per ogni bambino che nasce, una soluzione per il futuro dei nostri figli. Il Parco della Lambretta un nuovo parco in Milano.

Metrobosco, progetto strategico della Provincia di Milano (ideato dall’Assessorato all’Ambiente e dal laboratorio Multiplicity.lab del DiAP, Politecnico di Milano) è il nome dato alla cintura di verde che si estenderà lungo i confini del capoluogo milanese e che creerà un nuovo equilibrio ambientale nell’area metropolitana milanese. Una grande idea per il benessere dell’area metropolitana milanese. Il metrobosco è la proposta per un grande anello verde e continuo che ridefinirà il rapporto tra la città e il territorio della provincia milanese, attraverso la realizzazione di nuovi boschi e parchi, il ripristino dei filari nella campagna e lungo le tangenziali, per un nuovo paesaggio agrario.

I vantaggi dalla sua realizzazione sono molteplici: l’intensificazione della biodiversità vegetale e animale; la conservazione dei “corridoi ecologici” esistenti e l’apertura di nuovi; la mitigazione degli squilibri climatici; l’abbattimento dell’inquinamento sonoro e atmosferico; la cura e la manutenzione del territorio; la realizzazione di ambiti di agroenergia. Questi vantaggi sono molteplici: dalla valenza paesistica alla valenza produttiva. “il metrobosco” è molte cose insieme, come un bosco è l’insieme di tante specie diverse.

Gli agricoltori sono decisivi ai fini della realizzazione de “il metrobosco”. La rete delle aziende agricole della Provincia rappresenta un presidio diffuso e capillare del territorio non edificato. Un presidio che può contribuire a realizzare e a curare “il metrobosco”, che assegna alle aziende agricole un ruolo chiave relativamente alla gestione delle aree a verde destinate al rimboschimento e alla rinaturalizzazione per determinare opportunità e sinergia tra chi può offrire servizi di riqualificazione dell’ambiente e del paesaggio, gli agricoltori e chi può fruirne, i cittadini.

Le attuali politiche agricole comunitarie sono dirette verso una visione innovativa del rapporto tra territorio, ambiente e attività agricola: un’agricoltura multifunzionale che può operare a favore di un riequilibrio territoriale fra città e campagna più attento alla qualità dell’ambiente e del paesaggio, nella cui direzione vanno le forme di rimboschimento, rinaturalizzazione e manutenzione dello spazio aperto periurbano proposte da “il metrobosco”.

Il metrobosco si realizza attraverso l’adesione dei soggetti pubblici e privati al progetto generale di costruzione di un anello verde di parchi e boschi intorno a Milano. Questo avviene sia attraverso la creazione di nuovi boschi sia con l’incremento dell’arboricoltura da legno e la ripresa delle utilizzazioni forestali.

Dopo 1 anno di attività, Metrobosco ha raccolto 296 aree per circa 546 Ha e se aggiungiamo anche le aree dei Comuni dell’area metropolitana messe a disposizione per nuove opere di compensazione e forestazione, raggiungiamo 1.030 ettari pronti per diventare boschi-parchi, boschi produttivi, boschi di nuovi siepi e filari, boschi ripariali, boschi oasi naturalistiche, boschi della mobilità, boschi del paesaggio storico agricolo, boschi teconologi-ambientali, boschi spontanei.

L’insieme delle adesioni al progetto “il metrobosco” ha visto la raccolta di 500 ettari di territorio messi a disposizione dai Comuni della Provincia, ma anche un significativo contributo di soggetti pubblici e privati quali Milano Serravalle, Fondazione Ospedale Maggiore, Ricoh e Fondazione Cerba.

Tra le numerose collaborazioni di questo primo anno, anche quella con gli studenti internazionali della facoltà di Architettura del Politecnico di Milano e della Scuola Politecnica di Design, che hanno visitato, progettato e immaginato le future aree di “il metrobosco”.

A ciò si aggiunga il contributo dei partecipanti (architetti, e agronomi, ingegneri ambientali e associazioni locali, enti gestori di parchi, funzionari provinciali ed esperti internazionali) a un seminario internazionale a cura di multiplicity.lab che hanno dibattuto per oltre un mese di paesaggio e dei possibili scenari di “il metrobosco”.

Il Comitato Amici del Metrobosco e del Parco della Lambretta ha inoltre organizzato la terza conferenza sul clima.
Per altre informazioni, consultare il sito www.parcolambretta.it

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