Le realizzazioni con le coperture a verde | Edilone.it

Le realizzazioni con le coperture a verde

wpid-19902_sanpiocopertina.jpg
image_pdf

Uno dei primi esempi in Italia di copertura a verde intensivo fu realizzata da un’azienda di Corsico in provincia di Milano, la Perlite Italiana srl, nell’ambito del progetto di costruzione della chiesa dedicata a San Pio da Pietralcina, a San Giovanni Rotondo (FG). Come noto, la progettazione dell’edificio venne affidata allo studio di Renzo Piano e costruita nel 2003. Il progetto ambientale fu invece messo a punto da un’azienda di Como, la Tecnogreen di Enzo Paoli.

600 metri quadri su un piano particolarmente inclinato

L’area interessata dalla posa, da parte di Perlite, della copertura a verde, denominata sistema Perligarden, era di circa 600 m2 e, in quanto sovrastante per larga parte una delle struttura ecclesiastiche, aveva una pendenza particolarmente pronunciata che rese necessario il ricorso ad elementi di contenimento anti-smottamento che furono realizzati con materassi metallici in Galfan, acciaio zincato con rivestimento flessibile in acciaio (95%) e alluminio (5%), uniti fra loro tramite la posa di cavi in acciaio. Il sistema di accumulo, con drenaggio e aerazione integrata, venne invece realizzato alternando materassini da 30 cm di spessore a sacconi da 50 cm, contenenti Igroperlite di Tipo1, un prodotto proprietario dell’azienda lombarda, costituito da un substrato inerte di perlite espansa Agrilit di diverse granulometrie, che nel caso del T1, variano da 0,1 a 1 mm, con una massa volumica complessiva di 90 kg/m3, che garantiscono una capacità di accumulo idrico di 5,5 lt/m2 per cm di spessore, grazie alla capacità dei granuli di questa varietà specifica di roccia vulcanica di espandersi fino a 20 volte il suo volume originario.

Materassini e sacconi furono realizzati con un non-tessuto geotessile, 100% poliestere, in grado di bloccare tutti i materiali provenienti dal substrato colturale. Quest’ultimo venne realizzato a spessori variabili da 20 a 50 cm, a seconda della vegetazione, in Agriterram TV, composto da una miscela di torbe, lapillo, pomice, perlite espansa, cortecce, fibre di cocco, argille speciali, sostanze ammendanti e concimi organici. Esteticamente la disposizione della vegetazione tenne conto della posa contestuale di tavoli, panchine, giochi per bambini e recinzioni in legno, per cui si optò per un mix di alberature, fatte di cipressi mediterranei (cupressus sempervirens) e lecci (quercus ilex), e tappezzanti per i quali sono stati utilizzati hedera in varietà, ginestra (cytisus) e camedrio (teucrium). La vegetazione fu poi completata dall’inverdimento a prato, basato sulle stesse essenze del substrato colturale, dando continuità visiva alla realizzazione. Il sistema di vegetazione comunque molto denso e posato su un declivio di pendenza importante ha implicato l’utilizzo di un sistema di irrigazione superficiale, ad ala gocciolante.

Copyright © - Riproduzione riservata
Le realizzazioni con le coperture a verde Edilone.it